De Martinis tratta con i partiti: nomine in giunta entro venerdì

Il sindaco rieletto con il 70% accelera per trovare la quadra, ma non c’è ancora accordo sulle quote rosa Fratelli d’Italia ambisce a 4 poltrone. E la Lega, dopo lo scontro con il primo cittadino, resta all’asciutto
MONTESILVANO. C’è il nodo delle quote rosa da sciogliere nel toto giunta del mandato bis di Ottavio De Martinis. E ci sono le rivendicazioni di Fratelli d’Italia, che da partito più votato ambisce ad ottenere 4 posti nell’esecutivo. È cominciata all’insegna degli incontri coi partiti la settimana del primo cittadino riconfermato alla guida di Montesilvano. Venerdì dovrebbe esserci la proclamazione ufficiale degli eletti e l’obiettivo è di chiudere entro la settimana la partita della giunta.
Se il sindaco dovesse seguire pedissequamente il manuale Cencelli, spetterebbero tre posti a Fratelli d’Italia, tre a Forza Italia e poi uno ciascuno a Montesilvano Sceglie e Lega. Tuttavia voci insistenti sembrerebbero anticipare che la Lega, con l’iniziale veto posto sulla candidatura di De Martinis, potrebbe restare a bocca asciutta. Il sindaco sembra infatti intenzionato a non voler dare nessun incarico al partito di Salvini. Forza Italia con 5 consiglieri eletti ambisce a tre posti: due assessori e la presidenza del consiglio. Nelle rivendicazioni non ci sarebbe nessuna donna. Poiché l’idea di De Martinis è di proseguire nel segno della continuità, sia come persone, che come deleghe, certa sarebbe la riconferma di Alessandro Pompei. Sulla base del risultato elettorale, ma anche delle soddisfazioni date all’amministrazione con le competizioni internazionali e gli eventi organizzati negli ultimi cinque anni, sembrerebbe sicura la prosecuzione per le deleghe allo Sport e alle Politiche giovanili, a cui si dovrebbe aggiungere anche altro, come ad esempio il turismo. Ambisce a un posto in esecutivo Feliciano D’Ignazio, terzo eletto. Per il primo degli eletti in quota Forza Italia, Paolo Cilli, vicesindaco nei 5 anni passati, questa volta si potrebbero aprire le porte della presidenza del consiglio comunale.
Il nodo delle quote rosa resterebbe in questo modo agli altri partiti. Uno dei tre posti in giunta che spettano alle donne lo ricoprirà quasi certamente Corinna Sandias, eletta con la lista Montesilvano Sceglie. Già candidata alle regionali e molto vicina all’assessore uscente Barbara Di Giovanni, da lei potrebbe prendere la delega al Sociale. A quel punto però le altre due donne dovrebbero essere espressione di Fratelli d’Italia. Per gli uomini, ragionando nel segno della continuità, ma pure dei voti ottenuti, un incarico andrebbe sicuramente a Francesco Di Pasquale, risultato il più votato in assoluto nella competizione elettorale con 1.503 preferenze. Sebbene per giorni si è data per certa anche l’assegnazione a lui del posto da vice sindaco, nelle ultime ore questo elemento non sarebbe così scontato. De Martinis premierà anche Lino Ruggero, oltre 1.200 voti che andrebbe a proseguire con la delega ai Lavori pubblici, alla luce dei diversi cantieri legati al Pnrr già avviati. Un’altra conferma sembra essere quella di Valentina Di Felice che dovrebbe mantenere il suo ruolo in giunta, colmando uno dei tasselli delle quote rosa, e conservando la delega al Bilancio. Poiché mancherebbe ancora una donna e Fdl punta a ottenere quattro posti, un incarico potrebbe essere riservato a Damiana Rossi o Simona Del Vinaccio. È difficile tuttavia che Fratelli d’Italia faccia scivolare questo schema, perché significherebbe lasciare senza incarico Valter Cozzi. A quel punto un passo indietro dovrebbe farlo Forza Italia, mettendo due uomini, Pompei e Cilli, sacrificando il posto per Feliciano D’Ignazio, non esprimendo la presidenza del consiglio e inserendo una donna tra le new entry, Serena Silli e Simona Acciavatti, oppure optare per un’assessora esterna, pescando Alice Amicone, prima dei non eletti.

