De Martinis va avanti: non cambio la giunta

24 Marzo 2021

Il sindaco frena Fratelli d’Italia, ma inizia il pressing del partito: Forconi pronto a chiedere tre assessorati

MONTESILVANO. «È stata la semplice presentazione di un gruppo ampliato con nuovi ingressi da parte del suo capogruppo, per cui non c’è nulla da commentare». Taglia corto il sindaco Ottavio De Martinis in merito al discorso fatto lunedì mattina in consiglio comunale dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Marco Forconi. Poche frasi, pronunciate in apertura della seduta, con cui il consigliere comunale ha salutato i nuovi ingressi nel suo partito, quello della Meloni.
A partire dai giorni scorsi, infatti, ad arricchire la compagine di Fratelli d’Italia, già composta da Forconi e Francesco Di Pasquale, sono arrivati anche gli ormai ex ribelli di SiAmo Montesilvano, ossia Lino Ruggero, Paola Ballarini, Giuseppe Menè, Valter Cozzi e Valentina Di Felice. New entry che hanno trasformato il piccolo gruppo della maggioranza nello schieramento più corposo dell’intero consiglio comunale. Dopo le uscite di tre consiglieri lo scorso anno, infatti, il gruppo della Lega è rimasto con quattro componenti, così come anche quello di Montesilvano in Comune, mentre è sceso a quota un consigliere quello di Forza Italia, rappresentato solo dall’ex sindaco Francesco Maragno. Per quanto il primo cittadino minimizzi sulle parole di Forconi, il messaggio letto dal capogruppo è apparso come un chiaro messaggio per ribadire il peso specifico di Fdi in consiglio, che non trova tuttavia la stessa rappresentanza in giunta, dove il partito siede con un solo assessore, Paolo Di Blasio. Forconi ha, infatti, evidenziato come FdI «si pone come fulcro dell’attività politica essendo la spina dorsale della maggioranza di cui si ritiene parte integrante», aggiungendo che il gruppo «metterà al servizio della comunità di centrodestra tutto il bagaglio di esperienza politica, amministrativa e umana, assicurando presenza e fedeltà senza limiti», ma ha chiarito anche che tutto ciò avverrà «a patto di avere il rispetto e il giusto riconoscimento del proprio status».
Seppure nessuno dei consiglieri o dei coordinatori territoriali lo abbia mai dichiarato ufficialmente, sembra infatti che FdI aspiri almeno a tre posizioni in giunta. Di contro, una volta completata la sua squadra di governo, con il recente ingresso dell’assessore Sandra Santavenere, il primo cittadino sembra intenzionato a mantenere la barra dritta e a proseguire il suo mandato senza pensare minimamente a eventuali rimpasti. (a.l.)