De Vincenti: Zona economica speciale tra Abruzzo e Molise

PESCARA . Dibattiti, musica, ospiti illustri, e la voglia di confrontarsi per uscirne più uniti. È calato ieri sera il sipario sulla Festa dell’Unità di Pescara, la tre giorni che si è svolta al...
PESCARA . Dibattiti, musica, ospiti illustri, e la voglia di confrontarsi per uscirne più uniti.
È calato ieri sera il sipario sulla Festa dell’Unità di Pescara, la tre giorni che si è svolta al Parco de Riseis. Si erano appena chiusi i lavori della tre giorni, che aveva preso il via il primo settembre, quando è scoppiato un breve ma violento temporale. Ospiti d’eccezione del terzo ed ultimo giorno il ministro per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, il segretario dell'Autorità portuale Medio Adriatico, Matteo Parole, e il sindaco di Firenze, Dario Nardella. Sul palco, tra gli altri, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, il rettore dell’Università di Teramo, Luciano D’Amico, e molti altri esponenti del Pd. Argomento del giorno, quello trattato dal ministro De Vincenti, le Zes, Zone economiche speciali, con particolare riferimento alle possibilità per l’Abruzzo. Tra il pubblico anche molti sindaci di centrodestra, interessati ad approfondire le opportunità offerte dalle zone economiche speciali. «Le Zes», ha detto il ministro, «rappresentano un’occasione per attrarre investimenti che riescano a valorizzare il ruolo delle realtà portuali sulla nuova via della seta. Nello specifico, per la Zes che riguarderà appunto l’Abruzzo, verranno coinvolti i principali porti e interporti di questa regione e del Molise. Proprio per questo può essere definita una Zes a carattere interregionale. Le due regioni, insieme, avranno il compito di definire le caratteristiche di questa zona economica e saranno loro stesse a proporla al Governo». (a.bag.)
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