Decine d’auto rimosse col carroattrezzi

Raffica di multe in zona Pineta e in centro prima delle manifestazioni. Foschi: «Cittadini vessati, sanzioni da annullare»
PESCARA. Sono una trentina le auto rimosse dalla polizia municipale, nella giornata di ieri, perché parcheggiate lungo il percorso che andava lasciato libero per consentire il regolare svolgimento delle manifestazioni del Renzi-day. Per gli automobilisti che hanno dimenticato di spostare i mezzi (nonostante gli avvisi lasciati dalla polizia municipale e i divieti di sosta) il conto è salato: 41 euro la sanzione più le spese per la rimozione. La maggior parte dei veicoli sono stati prelevati e portati via nella zona sud di Pescara, dove l’area off limits era più ampia rispetto a quella in centro.
La polizia municipale è entrata in azione nelle prime ore della mattina e il lavoro delle pattuglie è andato avanti fino a sera, anche per controllare la viabilità, che ha subito rallentamenti nelle ore di punta, specie nella zona del centro.
Nel tirare le somme dei sacrifici sopportati dai pescaresi, l’ex assessore Armando Foschi contesta il Comune e il sindaco Alessandrini per le «misure straordinarie» adottate per il Renzi day, «con la chiusura al transito, alla sosta e alla fermata di mezza città, infischiandosene dei problemi che avrebbe creato a lavoratori e famiglie. Problemi», aggiunge Foschi, «che si potevano evitare concentrando gli incontri con Renzi in un luogo specifico, anziché portarselo a spasso tra porto turistico, Aurum, Circus e Comune, in una passeggiata elettorale che si è trasformata in una occasione ghiotta per vessare i cittadini».
Per chi si è visto portare via la macchina, il Renzi day si è concluso con un conto salato ma anche quest’aspetto era evitabile, per Foschi. «Sarebbe stato sufficiente predisporre un servizio di vigilanza e prevenzione, inviando nelle aree interessate una pattuglia di agenti della municipale in modo da scoraggiare il parcheggio occasionale o per rintracciare chi ha lasciato l’auto e consentirgli di spostare il mezzo». Foschi chiede che le multe vengano «annullate dal sindaco in autotutela».

