Decine di abitazioni al buio Parte l’esposto in procura

PESCARA. Basta qualche goccia di pioggia e salta la luce in un intero quartiere. Succede nella zona nord di Pescara, lungo la Nazionale adriatica (tra il civico 480 e via Acquacorrente), in via XX...
PESCARA. Basta qualche goccia di pioggia e salta la luce in un intero quartiere. Succede nella zona nord di Pescara, lungo la Nazionale adriatica (tra il civico 480 e via Acquacorrente), in via XX settembre e in via Molines Sanfelice. A segnalarlo sono i residenti che fanno i conti con il disservizio da oltre 20 anni e che, di fronte ai mancati interventi, hanno avviato una raccolta firme che ha già raggiunto circa 130 sottoscrizioni.
«Ogni volta che arriva un po' di acqua o un forte vento», spiega uno dei residenti, Francesco Croce, «la rete elettrica va in sovraccarico e salta la luce. Non si tratta di un black-out di 10 minuti, ma di un disservizio che dura tra le 3 e le 7 ore. L'ultimo episodio risale a mercoledì 7 ottobre, quando ci siamo ritrovati al buio dalle 16 alle 20». «Vivo in questa zona dal 1994», evidenzia un altro residente, Carlo Valente, «da allora si sono sempre verificati questi episodi. Poco prima del black-out si sente un rumore fortissimo e poi salta la luce in tutta la zona». Negli anni sono stati tantissimi i disagi riscontrati, tra persone rimaste intrappolate negli ascensori e le difficoltà legate a un black-out di diverse ore, sia nelle abitazioni, che nelle attività commerciali presenti. «Qui la linea», aggiunge Valente «è fatiscente e obsoleta, con pali che hanno ancora tutti i fili aerei». L'esasperazione raggiunta ha indotto i residenti ad avviare una raccolta firme e a presentare un esposto alla procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio.
Intanto, da E-distribuzione fanno sapere che «le disalimentazioni nella zona sono inferiori alla media di quelle che si riscontrano in aree urbane di analoga densità e nel corso del 2020 si è registrato un sensibile miglioramento sul servizio. Ad ogni modo effettueremo verifiche aggiuntive sulla rete interessata». Sulla vicenda è intervenuta anche la commissione Statuto che ieri mattina ha visto in audizione il referente di Pescara energia Antonio Matrone e venerdì tornerà a riunirsi sull'argomento, «per capire», spiega il presidente della commissione Claudio Croce, «le ragioni per le quali ancora oggi dopo gli ingenti investimenti fatti dall’amministrazione comunale sulla rete pubblica cittadina, interi quartieri continuino a restare al buio». «Dall’audizione del referente Matrone», continua Croce, «è emerso che alcuni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti nel contratto di appalto che Pescara energia ha affidato dal 2017 e per 10 anni a Enel sole vengono effettivamente realizzati in modo corretto, mentre altri non vengono eseguiti nei tempi. L’obiettivo della nostra amministrazione è di cancellare quei ritardi e pretendere la puntuale realizzazione delle opere previste». (m.pa.)
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