Decine di mini-discariche e pneumatici nel fiume

9 Gennaio 2018

Montesilvano, l’associazione Nuovo Saline denuncia lo stato di degrado ambientale La segnalazione è partita da un cittadino, anche l’area intorno piena di rifiuti

MONTESILVANO. Decine di pneumatici abbandonati sulle sponde del Saline o gettati direttamente nelle acque del fiume. È questo l’ultimo attentato, in ordine temporale, ai danni dell’ambiente messo a segno nei giorni scorsi da anonimi incivili, o meglio criminali ambientali.
La segnalazione, partita da un cittadino che per caso si è imbattuto nel problema, è stata verificata dall’associazione Nuovo Saline, che da anni si occupa di tutelare il fiume e, soprattutto, di sensibilizzare i cittadini al suo rispetto. «Solo conoscendo il fiume è possibile amarlo. E se lo si ama, lo si rispetta», ripete spesso il presidente dell’associazione Gianluca Milillo, che promuove campagne di sensibilizzazione anche nelle scuole. Ma a quanto pare sono ancora in molti, troppi, coloro che, noncuranti del danno prodotto all'ambiente e conseguentemente alla salute dei cittadini, continuano a utilizzare il lungofiume come discarica per disfarsi dei propri rifiuti, solitamente ingombranti e pericolosi. È il caso delle decine di pneumatici che, appunto, sono state abbandonate durante il periodo delle festività natalizie nelle acque del fiume e sulle sue sponde. «I volontari di Nuovo Saline hanno già inviato una segnalazione dettagliata agli organi preposti alla repressione dei crimini ambientali», evidenziano dall’associazione. «Questo gesto incivile e di rara barbarie testimonia quanto sia ancora lunga la guerra verso questi banditi. Per questo invitiamo tutti a segnalare alle forze dell'ordine, (anche attraverso noi, se non direttamente) i crimini ambientali fatti a danno del nostro fiume e del nostro mare».
Ma l’episodio degli pneumatici non è l’unico, purtroppo. A pochi passi dal fiume, nei pressi dell’ex discarica di Villa Carmine, proprio in questi giorni sono spuntate altre mini discariche abusive. Diversi materassi, divani rotti, sanitari, scarti edili e mobili vari: sono solo alcune delle tipologie di rifiuto che sono state abbandonate alla luce del sole.
Un fenomeno che sembra non diminuire in questa zona della città, nonostante le battaglie combattute dall’amministrazione comunale a colpi di foto-trappole e multe. La speranza è che l’apertura di un centro di raccolta, prevista per i prossimi mesi, in via Inn, e quindi a poche centinaia di metri dal luogo dove solitamente vengono abbandonati i rifiuti, possa rappresentare una soluzione valida per spingere anche gli incivili al corretto conferimento dei rifiuti.