Degrado in via Carducci, esposto al prefetto

18 Luglio 2018

L’ex assessore Foschi: «Gli operatori di Attiva minacciati dai clochard, ma la giunta non interviene»

PESCARA. «I dipendenti della società dei rifiuti Attiva non possono bonificare i bivacchi sotto i portici di via Carducci, perché vengono minacciati di aggressione dai clochard». A denunciarlo è l’ex assessore comunale, ora esponente dell’associazione Pescara mi piace Armando Foschi, dopo la sua audizione in commissione Vigilanza e controllo. L’ex assessore ha fotografato lo stato di degrado dopo le segnalazioni arrivate da alcuni residenti e commercianti. «L’unica cosa che possono fare gli agenti della polizia municipale», spiega Foschi, «è quella di stazionare a ridosso dei bivacchi per indurre quei senzatetto a spostarsi altrove, ovvero a traslocare per qualche ora i loro accampamenti, in attesa della sera quando si ritorna sotto quei portici. È questo il quadro assurdo e desolante emerso durante la commissione convocata sul dormitorio dei clochard sotto i portici di via Carducci e, più in generale, di piazza Salotto, i giardinetti di piazza Primo maggio e via Nicola Fabrizi».
«È il quadro di una città ormai fuori controllo sotto il profilo del decoro urbano o, peggio, della sicurezza», sostiene l’ex assessore, «una città che ha le armi spuntate, grazie alla politica di assenza di investimenti da parte dell’amministrazione comunale, sempre più convinta che basti spendere 130mila euro in una notte di concertini per rendere felici i pescaresi e far dimenticare i problemi».
«Un’amministrazione», aggiunge, «che, tra l’altro, ha disertato in blocco la seduta della commissione. A questo punto l’associazione Pescara mi piace trasmetterà un esposto formale al prefetto, affinché si faccia carico di un problema tanto grave al fine di coordinare l’intervento delle altre forze dell’ordine, a fronte dell’inadempienza del sindaco e della sua giunta».
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