«Degrado nel cimitero di Roccafinadamo»

Penne, il consigliere Napoletano denuncia l’esistenza di erbacce e infiltrazioni che preoccupano
PENNE. Erbacce, infiltrazioni d’acqua e una condizione delle mura che preoccupa. È questa la difficile condizione del cimitero comunale di Roccafinadamo, una delle frazioni più popolose del capoluogo vestino.
Il consigliere comunale d’opposizione Ennio Napoletano, capogruppo di Penne Vale, dopo aver ricevuto le segnalazioni di diversi residenti, si è recato personalmente sul posto per capire la situazione. «Ho verificato personalmente lo stato di degrado del cimitero di Roccafinadamo. Oltre alle precarie condizioni murarie sia del recinto che dei loculi sembra che ormai da tempo non ci sia stato neanche la pulizia dei luoghi e lo sfalcio dell'erba. Senza considerare che non funziona il sistema elettrico per i lumi delle tombe», spiega Napoletano. «Agli occhi dei familiari dei defunti - continua il consigliere comunale di Penne Vale - appare un luogo ormai inaccessibile. Spero che si intervenga al più presto per ripristinare uno stato dignitoso di accesso e che si pensi a un piano di interventi strutturali per il recupero dei loculi in stato di degrado, anche in vista delle prossime festività del 2 novembre, giorno in cui tante persone si recano a visitare le tombe dei propri cari anche da altri paesi limitrofi».
«Non chiediamo la luna» dice la signora Minetta Liberati, «ma che almeno ci sia un minimo di decoro per chi in quel cimitero va ogni giorno a deporre un fiore e fare una preghiera. Chiediamo quantomeno che venga fatta una manutenzione ordinaria, non pretendiamo un cimitero nuovo di zecca. Negli anni scorsi l’amministrazione aveva trovato un accordo con l’associazione locale per sistemare il cimitero di Roccafinadamo, potrebbe essere una soluzione per ridare dignità a questo luogo».
Francesco Bellante
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