Del Vecchio saluta tutti e si commuove

1 Aprile 2017

Il vice sindaco lascia l’incarico dopo 33 mesi per andare con D’Alfonso: «Ecco le opere che lascio»

PESCARA. Progetti già cantierizzati. Opere portate a termine. Lavori avviati. Per elencare tutti gli interventi ci vorrebbe mezza giornata. Ma Enzo Del Vecchio, ieri, ne ha ricordati solo alcuni nella conferenza stampa di commiato. Il vice sindaco, ormai ex, ha lasciato il Comune dopo aver servito la città per 14 anni, prima come consigliere comunale, poi da luglio 2014 come amministratore della giunta Alessandrini.

Del Vecchio si è commosso e ha fatto commuovere i tanti dipendenti che hanno assistito all’incontro con i giornalisti per poterlo salutare e ringraziare. Per 33 mesi ha dato anima e corpo per la città. Ora andrà in Regione, a lavorare nella segreteria particolare del presidente Luciano D’Alfonso, al posto di Claudio Ruffini, da oggi in pensione. Lo aspetta un lavoro ancora più duro di quello svolto fino ad oggi e da lì, forse, potrà continuare a servire Pescara.

Ma Del Vecchio non si spaventa. Lo dimostra il patrimonio di lavoro svolto in questi 33 mesi e ricordato solo in parte ieri alla presenza del sindaco Marco Alessandrini, degli assessori Paola Marchegiani e Giacomo Cuzzi, del neo vice sindaco Antonio Blasioli e del presidente della commissione Grandi infrastrutture Francesco Pagnanelli. «Difficile dire cosa mi abbia reso più orgoglioso del lavoro fatto», ha affermato, «mi viene in mente il ponte nuovo, ormai quasi terminato, il Piano regolatore portuale, il finanziamento di 18 milioni per la riqualificazione delle periferie ottenuto dal Cipe». «Ma quello che mi ha reso felice», ha continuato, «è il lavoro fatto tutti i giorni in giro per la città incontrando i cittadini anche nei momenti difficili, quando con la protezione civile abbiamo avuto problemi di allagamenti per il maltempo». «Appena insediati», ha ricordato, «avevamo le emergenze del 2013 per via delle frane. Il nostro primo intervento fu su Fosso Vallelunga con somma urgenza, la riapertura di Colle Scorrano è invece stata l’ultima in ordine di tempo legata al maltempo di gennaio». «Poi, Pescara parcheggi», ha sottolineato, «abbiamo trovato una società in liquidazione che oggi ha prospettive di crescita ancora inespresse e che esprimerà per divenire un asset per la città, ma abbiamo lavorato moltissimo anche sulla riorganizzazione dei parcheggi».

E ancora: «Con Pescara energia, non solo la città avrà ulteriori 14 milioni di euro da investire, ma abbiamo una nuova società di gestione che ci consentirà di ammodernare tutti gli impianti di illuminazione di Pescara». «Non dimentico il grande lavoro svolto su fiume e depurazione con l’aiuto dei miei collaboratori», ha concluso, «abbiamo attraversato in lungo e in largo il corso d’acqua, i fossi, i canali, per verificarne lo stato, eliminarne le criticità e migliorare lo stato delle acque e oggi abbiamo un mare pulito».(a.ben.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA