Delfino e il mistero degli interessi

11 Marzo 2016

L’ex deputato si appella ai magistrati: indaghino sul perché il M5S ha fatto la denuncia

PESCARA. L’ex deputato Raffaele Delfino invita investigatori della Mobile e procura a battere un’altra pista sul caso della City: «Ho quasi 85 anni, se la procura vuole indagare anche su di me può farlo tranquillamente. Ma io invito gli inquirenti a chiedersi perché il consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari ha sollevato il caso della City. La domanda che dovrebbero farsi, in procura, è: a chi altri poteva interessare l’affare della nuova sede della Regione?». Delfino racconta un retroscena: «Più di un anno e mezzo fa, durante la campagna elettorale per il Comune, io stavo lavorando per Guerino Testa e volevo che facesse l’ultimo comizio proprio alla City per lanciare un messaggio simbolico. La City è un’occasione che Pescara deve coltivare, sarebbe un’unione tra Pescara e Chieti». Ma allora chi sarebbe questo misterioso portatore d’interesse? «Io lo so chi aveva interesse», assicura Delfino, «ma non lo posso dire io, diciamo che qualcuno ha sollecitato Pettinari».

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