Delfino, esplode la festa con 700 tifosi

30 Aprile 2018

La squadra del presidente Zangirolami e del patron Paluzzi riporta Pescara nel massimo campionato regionale dopo 21 anni 

PESCARA. Il sogno del Delfino diventa realtà. Per la prima volta nella sua storia, la squadra del presidente Luciano Zangirolami e del patron Quinto Paluzzi approda nel massimo campionato regionale, riportando così la città di Pescara sotto i riflettori.
L'ultima apparizione di una squadra pescarese in Eccellenza è datata stagione 96/97, con la Renato Curi del presidente Daniele Ortolano, oggi presidente regionale della Figc e del campione del mondo Fabio Grosso, con Cetteo Di Mascio allenatore.
E' bastato un pareggio con qualche brivido nell'ultima giornata della stagione regolare, che ha consegnato alla squadra del tecnico Guglielmo Bonati il primo posto del girone B di Promozione, a discapito del Casalbordino che la settimana prossima affronterà gli spareggi play off.
Una festa durata tutta la notte quella del Delfino, società radicata nell'impianto San Marco di Pescara, che fa del settore giovanile la sua forza. Una squadra tutta fatta in casa, capitanata da qualche innesto di esperienza ma sostanzialmente formata da ragazzi cresciuti nel florido settore giovanile. Una realtà che sta crescendo sempre di più a livello regionale, grazie al lavoro certosino di tutta la società e dello staff tecnico che giornalmente segue senza sosta i tantissimi ragazzi che ogni giorno affollano l'impianto di San Donato.
Tornando alla gara con la Fater, il risultato finale è stato di 1-1, con il brivido iniziale causato dalla rete del vantaggio ospite firmata da Fusco dopo appena un quarto d'ora di gioco. La paura gela gli undici di mister Bonati e gli oltre 700 spettatori assiepati sulle gradinate del campo San Marco.
Nella ripresa però, arriva la rete del pareggio che regala l'Eccellenza al Delfino, realizzata con freddezza su calcio di rigore da Simone Saltarin. L'azione propiziata dal neoentrato Di Felice ha riacceso il pubblico pescarese, culminando con il boato alla segnatura di Saltarin. Complici anche i risultati degli altri campi, il pareggio ha consegnato al Delfino l'Eccellenza. Quasi in lacrime il tecnico pescarese Bonati: «Bilancio strepitoso soprattutto per il percorso. Abbiamo avuto infortuni gravissimi a inizio stagione che ci hanno fatto passare dei momenti bruttissimi, vista l'importanza dei calciatori coinvolti. Da quel momento abbiamo stretto i denti, abbiamo sofferto, abbiamo litigato con dei momenti anche pesanti nello spogliatoio perché volevamo tutti andare nella stessa parte, ma ancora non capivamo come andarci. Da dicembre, con l'arrivo di qualche innesto, abbiamo colmato il gap infortuni e poi è stata un’escalation fino a oggi».
Gioia incontenibile per Zangirolami e Paluzzi, che Bonati ringrazia così: «Dedico questa vittoria alla mia famiglia, ai presidenti, ai ragazzi e allo staff, ma soprattutto a quelle persone che ci seguono costantemente ogni giorno. Noi siamo una realtà un po’ anomala; quello che abbiamo fatto resterà nella storia. Siamo un gruppo di giovani fatti in casa che insieme a qualche elemento di esperienza si è amalgamato negli anni ed è riuscito a stravolgere tutti i pronostici, non essendo una squadra ammazza-campionato. Il Casalbordino e altre erano sicuramente più accreditate di noi, ma alla fine grazie a questo splendido mix siamo riusciti a centrare questo risultato storico. Ora, ci servirà qualche giorno per capire dove siamo arrivati e poi penseremo al futuro».