«Delibera Covid, fondi in ritardo»
Il consigliere D’Amario contesta il Comune per i mancati aiuti
FRANCAVILLA. Con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il consigliere Daniele D'Amario torna sulla delibera Covid annunciata dall'amministrazione nell'ultimo consiglio comunale, provvedimento che dovrebbe contenere le misure per aiutare commercianti, imprese e cittadini messi in ginocchio dalla chiusura derivante dall'emergenza sanitaria.
«Sono passati oramai quasi due mesi», scrive il consigliere di Forza Italia, «dall'approvazione del bilancio comunale, nella cui seduta è stata annunciata la delibera denominata Covid, che avrebbe dovuto prevedere aiuti per le attività economiche in difficoltà. A oggi ancora nulla. Le attività commerciali e imprenditoriali di Francavilla attendono fiduciose, sperando che non si tratti di un'attesa vana».
Sul punto non arrivano reazioni dirette da parte degli amministratori, anche se qualcosa filtra. Secondo fonti accreditate la settimana prossima potrebbe essere quella utile per chiudere il cerchio e partorire il documento, che poi dovrà essere portato nel primo consiglio comunale utile per essere votato. Potrebbe accadere intorno alla fine di luglio, ma su questo ancora non vi sono certezze. Certezze che invece arrivano per quelli che saranno i contenuti della delibera Covid: ci sarà una riduzione della Tari per le attività che hanno dovuto chiudere durante i mesi più critici. Stesso discorso riguarda la tassa per l'occupazione del suolo pubblico, dimezzata fino alla fine di ottobre, mentre ulteriori aiuti che riguardano sempre l'imposta sui rifiuti verranno introdotti in favore delle famiglie che, causa lockdown, hanno subito ingenti danni economici e adesso si trovano in una situazione di difficoltà. Tuttavia, il quadro sarà senza dubbio più chiaro non appena la delibera verrà resa nota. (a.d.s.)
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