Delta, vietato abbassare la guardia

L’appello di Pettinari (M5S) alla Regione: applichi la circolare del ministero
PESCARA. Variante Delta del Covid: «Le istituzioni locali non abbassino la guardia, continuare con il monitoraggio e l’isolamento dei contagiati», questo afferma il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari (M5S-nella foto) .
«La variante Delta c’è e si vede, anche in Abruzzo. E se nella maggior parte della popolazione l’estate, le ferie e le vittorie sportive stanno racchiudendo il pensiero dei contagi Covid in qualche cassetto della mente, chi ha l'onere e l'onore di governare la Regione non può permettersi di fare lo stesso. La circolare diffusa dal Ministero della Salute e destinata a tutti gli assessorati alla sanità regionali» continua Pettinari «evidenzia chiaramente che l’aumento di spostamenti tra una nazione e l’altra e l’allentamento delle misure anticontagio stanno portando un sostanziale aumento dei casi in molte nazioni europee. Un dato che fa la somma con quello diffuso qualche giorno fa dalle maggiori testate nazionali in cui l’Abruzzo compare tra le regioni con il maggior numero di casi riconducibili alla cosiddetta variante Delta rispetto alle altre d’Italia. Non possiamo farci trovare impreparati».
Pettinari rivolge un invito all’assessore alla Salute, Nicoletta Verì e tutta la giunta di centrodestra: «Attuate quanto previsto dalla circolare continuando a monitorare con grande attenzione la circolazione delle varianti del virus SARS-CoV-2; rafforzando le attività di tracciamento dei casi e dei contatti; riattivando le analisi a tappeto di tamponi, che sono diminuite troppo, e riportarle a circa cinquemila unità giornaliere come negli scorsi mesi, magari con l’ausilio di una task force dedicata come ho già chiesto nei giorni scorsi». (m.d.n.)

