Dermatiti in aumento tra i bimbi

I farmacisti di Pescara e Francavilla: molti casi anche di gastroenteriti
PESCARA. «Dottore, mio figlio ha preso la gastroenterite, sarà colpa delmare?». Tante domande come questa si sono sentiti rivolgere i farmacisti di Pescara e della zona nord di Francavilla durante la stagione estiva. Certo, dimostrare la correlazione tra la qualità dell’acqua e i disturbi di stomaco e intestino appare difficile, ma quest’estate le file in farmacia sono state piuttosto lunghe, anche a causa delle temperature eccessivamente alte che non hanno conosciuto tregua fino a qualche giorno fa. Nella centralissima via Fabrizi, a pochi passi dal tratto di litorale pescarese incriminato tra fine luglio e inizio agosto, cioè quello in corrispondenza di via Balilla, Raffaele Del Prete della farmacia Perrucci dice che fino a una ventina di giorni fa «c’è stato un aumento di casi di pazienti che lamentavano sintomi di vomito e diarrea, anche piccolini. La sintomatologia non è ufficialmente riconducibile all’acqua di mare, ma in molti hanno ipotizzato questo collegamento. A seconda del caso abbiamo consigliato il da farsi. Ad alcuni semplicemente di integrare la dieta con fermenti lattici, ad altri invece abbiamo raccomandato di rivolgersi in Pronto soccorso. Sempre valida la regola di idratarsi bene. Abbiamo avuto anche casi di manifestazioni cutanee e anche quelle sono state valutate caso per caso».
In piazza San Francesco, nella farmacia di Fabrizio Zenobii, che è anche presidente di Federfarma Pescara, ci sono stati più episodi di eruzioni cutanee che di disturbi di stomaco: «Rispetto agli altri anni abbiamo riscontrato più dermatiti del solito. Non ci sono strumenti per dire che il sintomo fosse legato al mare sporco, ma abbiamo avuto anche casi di infezioni batteriche per i quali abbiamo consigliato il Pronto soccorso».
A Francavilla c’è allarme da qualche giorno per i valori oltre il limite di Fosso Pretaro, che interessano tutta la zona nord della cittadina e il confine con Pescara. Proprio a Pretaro c’è la farmacia Berardocco, che ha visto particolarmente colpiti i bambini: «In generale non vi è stato aumento di casi di disturbi intestinali, forse proprio perché chi ne aveva si è rivolto direttamente in guardia medica o al Pronto soccorso», dice il titolare Francesco Sciacca, «tuttavia abbiamo riscontrato che molti bambini sono stati male con vomito e diarrea. La causa? Difficile dirlo: ci sono bimbi che hanno passato un’intera stagione al mare facendo il bagno ogni giorno e non hanno avuto nulla, altri che con una sola visita in spiaggia hanno lamentato vomito e diarrea. A tutti abbiamo consigliato di bere molto, integrando la normale alimentazione con fermenti lattici e sali minerali. Certo, laddove gli episodi sono assai frequenti e i bambini non riescono a mettere in bocca nulla è necessario l’intervento del medico in ospedale».
Francavilla centro non ha patito particolari problemi: «Ci sono stati pazienti che lamentavano nausea, acidità di stomaco, dissenteria», dice Enrico Bruno, «ma è stata una stagione particolarmente calda quindi questa può essere una delle cause di tali disturbi».
Paola Toro
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