Derubato del pane a bordo dell’auto

3 Novembre 2019

Accade nel centro di Scafa ieri mattina. Un giovane di Tocco da Casauria parcheggia l'auto per entrare nel locale ufficio postale e svolgere alcuni adempimenti. Non fa caso di avere lasciato a bordo...

Accade nel centro di Scafa ieri mattina. Un giovane di Tocco da Casauria parcheggia l'auto per entrare nel locale ufficio postale e svolgere alcuni adempimenti. Non fa caso di avere lasciato a bordo dell’auto un involucro contenente una pagnotta di pane, acquistata poco prima in un forno locale e ancora calda, in grado di spigionare quell’irresistibile profumo di quando è appena sfornata. Già pregusta il momento di portarla a tavola e consumarla imbevuta di olio portato a casa dal frantoio oleario nel quale lavora. Una speranza destinata ad andare in fumo. Sulla via di casa, infatti, il giovane si accorge che il pane non c'è più sul sedile anteriore sul quale l’aveva lasciato e resta esterrefatto.
Ferma l'auto e si mette a cercare pensando che sia caduto o sia finito sotto, ai lati o davanti al sedile. Ma niente. Alla fine, deve prendere atto di essere stato vittima di un ladruncolo che, mentre lui si trovava nell'ufficio postale, ha aperto la sua auto impossessandosi del pane. Del pane sì, ma non di altre suppellettili poste sul sedile posteriore che pure erano state appena acquistate. Il giovane prima è andato su tutte le furie, poi ha riflettuto sul fatto che l’autore di quel furto da pochi soldi forse aveva bisogno anche lui. Non è la prima volta che avvengono furti di così scarso valore economico. Ma in questo caso il giovane toccolano derubato si è confortato pensando che se il ladruncolo gli avesse chiesto del pane, glielo avrebbe ceduto volentieri. (w.te.)