Design, boom di iscrizioni Scatta il numero chiuso

L’università spalanca le porte alle matricole per la giornata di orientamento alla scelta della facoltà. Circa 600 studenti in città, istituita la Summer school
PESCARA. L’università spalanca le sue porte alle future matricole e mette a disposizione gli spazi dell’ateneo all’intera città con una serie di esposizioni e iniziative che confluiscono nel primo Pindaro Day. Sono circa seicento gli studenti, provenienti da tutto l’Abruzzo, tanti dalla Puglia, che per l’intera giornata di ieri (dalle 10 alle 18) sono stati ospitati nel polo pescarese dell’ateneo d’Annunzio, raccogliendo informazioni preziose sui 14 corsi di laurea triennali e magistrali e osservando le attività extracurriculari proposte nei diversi dipartimenti.
La giornata di orientamento in entrata è stata organizzata dai docenti e dagli studenti del corso di laurea in Architettura, replicando la fortunata esperienza dello scorso anno, ma allargandosi per la prima volta anche ai dipartimenti di Lettere, Economia e Lingue. Fondamentale, per la buona riuscita dell’appuntamento, è stata l’energia e la creatività degli insegnanti e dei ragazzi iscritti al primo anno di Design. Il corso di laurea, ultimo a essere entrato nell’offerta formativa dell’ateneo, dopo il boom di 440 iscrizioni nell’anno accademico in corso, dal 2017/2018 diventerà a numero chiuso. Dal prossimo anno, i posti saranno riservati soltanto a 80 studenti che avranno superato il test d’ingresso, come già avviene per la laurea magistrale a ciclo unico in Architettura, oggi rivolta a 160 allievi.
«Il Pindaro Day nasce come una giornata di festa», spiega Lorenzo Pignatti, presidente del corso di laurea in Architettura, «mentre le lezioni proseguono regolarmente, l’università apre le sue aule e i laboratori a chi viene dall’esterno, presenta i suoi corsi e mostra le convenzioni internazionali e i tirocini attivati grazie al supporto delle istituzioni e del mondo delle imprese. I nostri docenti, nei mesi scorsi, sono stati nelle diverse scuole di Pescara e provincia per promuovere i corsi di laurea attivati, spingendosi spesso anche nelle regioni limitrofe, come la Puglia, dove si trova il nostro bacino di utenza».
Intorno, tra i corridoi del polo pescarese dell’ateneo, gli studenti hanno allestito mostre e banchetti con i modelli plastici, i progetti e le tesi di laurea prodotte. Le stesse associazioni studentesche, come Woo mezzometroquadro, hanno organizzato un servizio di accoglienza per chi è venuto da fuori regione, distribuendo gadget e materiali informativi ai futuri studenti per promuovere quello che definiscono «un percorso di studio ricchissimo per prepararsi al mestiere più bello e complesso del mondo». Tra le attività dell’ateneo d'Annunzio spicca la Summer school, struttura di alta formazione istituita per «rispondere alle trasformazioni urbane delle città dell’Adriatico».
«Gli allievi di oggi», osserva Giuseppe Di Bucchianico, docente di Design, «incontrano gli allievi di domani, mostrano le attività dell’ateneo attraverso la loro esperienza diretta e presentano le migliori esperienze didattiche realizzate». «Importante», evidenzia Antonio Marano, un altro docente di Design, «è anche il supporto delle imprese del territorio afferenti ai domini Automotive e Moda/Design istituiti dalla Regione Abruzzo».
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