Pescara. Detriti in spiaggia. Iniziata la rimozione da 250mila euro

Ambiente in azione per portare via 800 tonnellate di tronchi. Croce: «È stata un’emergenza, chiederemo i rimborsi»
PESCARA
Per questo fine settimana non tutta la spiaggia sarà pulita da rami e tronchi portati dal maltempo, ma gli operai ce la stanno mettendo tutta per rimuovere nel più breve tempo possibile le 800 tonnellate di detriti sulla spiaggia. Da ieri mattina sono partite le pulizie con i mezzi pesanti sull’arenile, mentre i bagnanti si godevano qualche raggio di sole. Dieci giorni è il tempo stimato dal Comune per rimettere in sesto il litorale ferito dall’emergenza maltempo.
PARTONO LE PULIZIE
Il via libera del Comune alla pulizia della spiaggia dopo le mareggiate è arrivato ieri con l’approvazione della delibera in giunta, che ha disposto l’esecuzione urgente di interventi straordinari finalizzati alla pulizia, alla raccolta, al trasporto e al recupero dei rifiuti spiaggiati sul litorale cittadino a causa degli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito l’Abruzzo a partire dal 30 marzo scorso. La spesa complessiva, a carico del Comune, è di 250mila euro più Iva e non rientra tra le attività ordinarie della società partecipata Ambiente Spa, che si occupa della raccolta dei rifiuti e della pulizia della città. Le attività da realizzare riguardano, nel dettaglio, la raccolta meccanizzata sul litorale nord e sud, il trasporto del materiale e le operazioni di trattamento, cernita e avvio al recupero della frazione lignea. «Mi sono subito attivato per fronteggiare questa situazione, dopo il mio ingresso in giunta e l’attribuzione delle deleghe», dice l’assessore Claudio Croce. «Come Comune, infatti, puntiamo a far pulire rapidamente la spiaggia, che è stata letteralmente invasa dai rifiuti. Le mareggiate di forte intensità che si sono verificate nelle scorse settimane, unite all’esondazione controllata del fiume Pescara, hanno determinato il deposito massivo di circa 800 tonnellate di detriti composti da materiale vario, provocando una situazione di criticità che ora siamo in grado di rimuovere, anche per consentire ai balneatori l’apertura della stagione balneare». In queste settimane, in attesa dei lavori del Comune, molti balneatori hanno autonomamente raggruppato i detriti in un unico punto, così da avere la spiaggia libera per prendere le misure e iniziare a progettare la planimetria degli ombrelloni per la stagione estiva.
I RIMBORSI
La spesa per le pulizie, tutte a carico del Comune, è ingente ma l’importo potrebbe essere rimborsato. «Trattandosi di un intervento straordinario legato alle conseguenze del maltempo, la delibera approvata in giunta prevede anche che l’importo sia comunicato, ai fini del recupero delle somme, al Servizio di Protezione Civile per l’inserimento nella piattaforma informatica della Regione Abruzzo dedicata alla ricognizione dei danni subiti dal territorio a seguito degli eventi meteorologici del 31 marzo», conclude l’assessore Croce.

