Deve scontare 5 anni di carcere 43enne rintracciato a Cappelle

CAPPELLE SUL TAVO. Ha chiesto e ottenuto di poter scontare la pena in Italia. Resterà qui, dunque, il 43enne romeno che i carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Pescara hanno...
CAPPELLE SUL TAVO. Ha chiesto e ottenuto di poter scontare la pena in Italia. Resterà qui, dunque, il 43enne romeno che i carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Pescara hanno rintracciato e arrestato all'inizio del mese a Città Sant'Angelo, mentre stava lavorando nella carrozzeria di famiglia. Nei confronti di B.L.F., queste le iniziali del nome, esisteva un provvedimento di arresto a livello europeo emesso a maggio del 2012 dall'autorità giudiziaria della Romania, sulla base di una sentenza del 2009 relativa ai reati di sequestro di persona, truffa e associazione per delinquere. L'uomo si era trasferito in Italia, a Cappelle sul Tavo, con moglie e due figli, e da allora aveva fatto perdere completamente le tracce, pur dovendo scontare 5 anni di carcere. Lo hanno scovato gli uomini dell'Arma di Pescara che lo hanno arrestato. Nei giorni scorsi, accogliendo l'istanza del suo difensore, l'avvocato Pasquale D'Incecco, la Corte d'Appello dell'Aquila ha rigettato la richiesta di consegna del 43enne alle autorità della Romania, disponendo che l'esecuzione della pena avvenga in Italia, dove l'uomo vive, lavora e ha la sua famiglia. Sarà trasferito al carcere di Pescara. (f.bu.)

