Di Carlo: sbagliato negare a Pescara la corte d’appello

9 Settembre 2014

PESCARA. «Non c'è ragione di privare il capoluogo abruzzese della corte d'appello ma, allo stesso modo, non c'è alcuna logica nel negare a Pescara la possibilità di avere una sede distaccata». A...

PESCARA. «Non c'è ragione di privare il capoluogo abruzzese della corte d'appello ma, allo stesso modo, non c'è alcuna logica nel negare a Pescara la possibilità di avere una sede distaccata». A parlare è Alessio Di Carlo, già candidato sindaco, il 25 maggio scorso, della lista “La Grande Pescara”. Il commento di Di Carlo si riferisce alla notizia, di ieri, dell’approvazione all’unanimità, da parte del consiglio comunale dell’Aquila, di un ordine del giorno con il quale l'assemblea impegna «il sindaco e la giunta ad avviare tutte le iniziative necessarie al mantenimento della sede della corte d'appello nella città dell'Aquila». Il documento approvato in Consiglio all’Aquila, inoltre, «ritiene di una gravità assoluta la richiesta di istituzione della corte d'appello a Pescara». «Quando il sindaco Cialente (dell’Aquila ndr) parla di trasferimento Corte d'Appello a Pescara si dimostra o in cattiva fede o male informato», prosegue Di Carlo. «La stragrande maggioranza del carico di lavoro della corte d'appello, sia nel penale che nel civile», sostiene Di Carlo, «proviene dalla fascia costiera e collinare che va da Vasto a Silvi la cui utenza trarrebbe benefici immediati nel poter accedere alla sezione distaccata pescarese piuttosto che alla sede centrale dell'Aquila».

«E' evidente, quindi», aggiunge l’ex candidato sindaco, «che non c'è alcuno spirito di campanile nell'avanzare la richiesta, ma solo la volontà di approvare una misura rivolta ai cittadini ed alle imprese che quotidianamente sono costretti a sobbarcarsi i costi del servizio giustizia e che risparmierebbero fiumi di denaro potendo contare sulla istituzione della sezione distaccata della corte d'Appello a Pescara per la quale, peraltro, risultano già da tempo predisposti i locali».

(cr.pe.)

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