Di Donato: «Pronto per un terzo mandato»

28 Agosto 2021

Pescosansonesco. Il sindaco uscente si ripresenta candidato, ma per ora non ci sono concorrenti

PESCOSANSONESCO. Il sindaco uscente Nunzio Di Donato si ripresenta dopo due mandati con la sua lista «Sempre uniti per Pescosansonesco», confidando ancora nel consenso della comunità cittadina e dichiarandosi disponibile ad affrontare un nuovo quinquennio in qualità di sindaco avendo ormai acquisito esperienza e profonda conoscenza del paese e del territorio ed anche per completare molti iter amministrativi ancora in corso, determinanti per la crescita e lo sviluppo del territorio.
Sulla sua lista però incombe insidiosa, come nella scorsa votazione, la possibilità che non vi siano liste concorrenti, il che richiederebbe che il suo schieramento acquisisca consensi tali da rientrare nel quorum stabilito dalla legge. Cinque anni fa successe che sul filo di lana una lista si combinò, con a capo Gianna Margiovanni, fino ad oggi nei banchi dell'opposizione, e ad andare comunque in aiuto a Di Donato arrivarono anche le presentazioni di liste di agenti penitenziari. In questi pochi giorni che mancano alla scadenza non ci sono notizie di possibili outsider.
Di Donato comunque va per la sua strada, sicuro di poter ottenere il consenso dei pescolani per quanto ha realizzato nei passati due lustri e per la squadra amministrativa che presenterà. «Un elemento molto importante», spiega, «è quello di poter fare affidamento su un gruppo di persone coese che, per amore verso il paese, mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie a servizio della comunità. Nella lista quindi saranno quasi integralmente riconfermati i consiglieri uscenti, con l'inserimento di nuove figure, per dare ulteriore slancio all’attività amministrativa». «E l'attenzione continuerà ad essere rivolta», va avanti Di Donato, «allo sviluppo del paese, che oltre alle tante problematiche di carattere urbanistico ed edilizio, conta sullo sviluppo del turismo religioso, in nome del santo paesano Nunzio Sulprizio, e del miglioramento delle infrastrutture legate al settore turistico». «In particolare», aggiunge il candidato sindaco, «il completamento delle opere attinenti la piazza centrale, la casa albergo, il consolidamento della parete rocciosa nel cuore del paese ed il centro storico».
Di Donato continuerà a battersi per la ricostruzione del ponte di Castiglione a Casauria da anni interdetto al traffico, per poter riconnettere il paese al territorio ed agevolare l’arrivo dei fedeli diretti al santuario cittadino.
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