Di Federico sulla vetta del mondo

L’impresa abruzzese rivissuta oggi su Rete 8 (ore 13,20) in Mezz’ora senza rete
CHIETI. Aveva trent’anni l’abruzzese Giampiero Di Federico quando ha conquistato una delle vette più alte del mondo. In sette ore e su una via nuova, lo scalatore è riuscito a salire in cima all’Hidden Peak, chiamato anche k5, in un solo giorno, compiendo un’impresa definita un record per l’alpinismo mondiale. E una volta giunto sulla vetta della montagna alta 8.068 metri, che domina la catena dell’Himalaya, tra l’India e il Pakistan, Di Federico si è sfilato i guanti ed ha scattato una fotografia che è entrata nella storia dell’alpinismo. Partirà proprio da questa immagine la seconda puntata della trasmissione “Mezz’ora senza rete”, che andrà in onda oggi alle 13,20 su Rete8 ed è condotta dal giornalista del Centro, Lorenzo Colantonio. Dopo l’avvincente racconto di Luigi Savina, il super poliziotto abruzzese che ha arrestato nel 1996 Giovanni Brusca, l’assassino di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e di tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, andato in onda sette giorni fa, oggi, per 30 minuti, l’ospite Di Federico racconterà la sua impresa compiuta il 14 luglio del 1985, e altre ascese oltre ogni limite, i pericoli incontrati, le gioie ed i segreti per diventare un fuoriclasse della montagna. Nella sua lunga carriera di scalatore, Di Federico, ora 64enne, originario della Marsica, cresciuto a Chieti e residente ad Abbateggio nel Pescarese, ha compiuto imprese con personaggi del calibro di Reinhold Messner, ed ha vissuto momenti drammatici come quella volta in tenda e nella bufera sul K2, la vetta del mondo. Così oggi cercherà con il suo racconto di affascinare gli abruzzesi, entrando nelle loro case con discrezione e all’ora di pranzo. La trasmissione, curata in regia da Antonio D’Ottavio terminerà alle 13,50, e a seguire ci sarà l’informazione del Tg 8. (u.c.)

