Di Girolamo: no allarmismi Adesso c’è bisogno di cautela

ROSETO. Di una cosa il sindaco di Roseto è convinto al termine di una giornata che ricorderà per sempre: «Cautele ma niente allarmismi». Sono le 19.30, è appena rientrato in municipio dal vertice in...
ROSETO. Di una cosa il sindaco di Roseto è convinto al termine di una giornata che ricorderà per sempre: «Cautele ma niente allarmismi». Sono le 19.30, è appena rientrato in municipio dal vertice in prefettura e il primo cittadino Sabatino Di Girolamo ha da poco firmato la nuova ordinanza di chiusura delle scuole fino a domani. Una giornata infinita iniziata alle 7.12 con la telefonata dalla Protezione civile. «Mi hanno informato del caso di Coronavirus a Roseto», racconta, «la prima cosa che ho fatto è stata quella di chiudere le scuole cercando di stringere il più possibile i tempi per evitare l’ingresso degli studenti. È una decisione che ripeterei visto che ieri mattina il clima era di assoluta incertezza. Penso che serva cautela e mi sono mosso attenendomi a quanto previsto del decreto Conte del 23 febbraio scorso». Le ore successive scandite da una serie di incontri: in mattinata quello con i vertici dell’azienda sanitaria teramana e dei referenti regionali dell’emergenza, nel pomeriggio quello in prefettura con colleghi amministratori e l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì. In mezzo centinaia di chiamate, a cominciare da quelle dei tantissimi concittadini a cui Di Girolamo ha sempre risposto. «Sono stati ricostruiti e tracciati tutti i contatti avuti a Roseto dall’uomo di Brugherio che venerdì è arrivato con moglie e due figli per trascorrere un periodo nella sua casa al mare», racconta, «e ora saranno tutti monitorati. Il paziente e la moglie hanno dato indicazioni molto precise sui loro spostamenti e questo ha permesso di fare una mappatura ben precisa di tutte le persone con cui ci sono stati contatti stretti in questi giorni e che sono una decina. Moglie e figli non hanno febbre con un quadro clinico tale da non giustificare nemmeno il tampone e sono in isolamento domiciliare». Ma è chiaro quando dice: «Adesso voglio aspettare che questi elementi di tranquillità che ci sono stati dati vengano versati in una ordinanza della presidenza della Regione e da questo potrò trarre argomenti per riaprire le scuole. Ripeto: nessun allarmismo ma sicuramente cautela». E oggi sarà un’altra giornata infinita. Si parte alle 9.30 in municipio dove è previsto un incontro con il presidente della Regione Marco Marsilio. «Attendiamo gli sviluppi», conclude Di Girolamo, «l’invito alla cittadinanza è quello alla calma e alla fiducia nelle istituzioni».
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