Di Giuseppantonio denuncia «Ecco le insidie dell’A14»

12 Agosto 2018

FOSSACESIA. «Quanto avvenuto sulla tangenziale di Bologna ripropone la sicurezza sulle nostre autostrade. Per anni, come Presidente della Provincia di Chieti e come sindaco di Fossacesia, ho...

FOSSACESIA. «Quanto avvenuto sulla tangenziale di Bologna ripropone la sicurezza sulle nostre autostrade. Per anni, come Presidente della Provincia di Chieti e come sindaco di Fossacesia, ho sollecitato il ministero delle Infrastrutture e la Società Autostrade, il presidente della Regione e i parlamentari perché sul tratto abruzzese dell’A14 fosse realizzata la terza corsia. Quasi nessun rappresentate ha mai risposto alle mie istanze, se non la società autostrade dicendo che il volume di traffico non giustificherebbe il finanziamento della terza corsia». Lo evidenzia Enrico Di Giuseppantonio che, dopo la sciagura avvenuta a Borgo Panigale, riporta in primo piano l’urgenza di rendere sicura l’autostrada 14. «Prima ancora delle terza corsia, credo sia necessario realizzare le corsie d’emergenza, che purtroppo mancano su molti viadotti, alcuni anche di considerevole lunghezza, che caratterizzano l’A14», sottolinea il segretario Regionale dell’Udc, «un’assenza che rappresenta un serissimo pericolo per chi la percorre, che si affida alla buona sorte pur di non venirsi a trovare in panne. Ancora una volta faccio appello al ministero delle Infrastrutture, alla Società Autostrade e agli eletti in Abruzzo, perché si assicurino interventi che salvaguardino l’incolumità di chi viaggia sull’A14».