Di Lorito contro Febo, sfida a distanza

Spoltore al voto. Il sindaco uscente punta su riduzione di traffico e smog, la sfidante vuole una nuova classe dirigente
SPOLTORE. Il sindaco uscente Luciano Di Lorito ha presentato la sua ricandidatura ieri sul Belvedere di Spoltore, davanti al suo pubblico di sostenitori. Parte da qui la corsa per provare a restare in Comune del candidato del Pd che, nonostante qualche grana (è indagato in un procedimento sugli atti negati del centro commerciale L’Arca), è stato scelto dal partito per continuare ad amministrare la città.
Quello di ieri è stato un momento di convivialità, in cui Di Lorito, 45enne funzionario della Cna, ha presentato i punti salienti del suo programma elettorale e i candidati consiglieri a suo sostegno, che in tutto sono 64, raggruppati in quattro liste: Partito Democratico, Insieme per Spoltore, Avanti Spoltore e Scegli Spoltore Lista Teodoro. Tra i punti salienti del suo programma, il sindaco parla di una «Spoltore pronta a fare il salto di qualità». Tra le iniziative, mette in evidenza l’avvio della ristrutturazione di palazzo Acerbo a Caprara, oltre al fatto che la sua amministrazione «punterà a sviluppare un centro d’innovazione attraverso la riqualificazione dell’ex Mammuth e a implementare molti altri progetti già in fase di studio e di programmazione». Nel programma del sindaco uscente, che come tale ha già amministrato la città per cinque anni, si torna a parlare anche di viabilità, traffico e inquinamento, problemi riferiti soprattutto alle frazioni più popolose, quelle di Villa Raspa e Santa Teresa.
Tutte criticità annose per i quasi 20mila cittadini di Spoltore che finora non hanno assistito al miglioramento dell’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico che attraversa quotidianamente la città. E poi, la valorizzazione del centro storico che per Di Lorito «passerà attraverso un progetto che lo vedrà quale punto di forza dell’intero territorio comunale e di riferimento per l’intera area metropolitana». E proprio nel centro storico, per ora lasciato un po’ a se stesso, oltre alla presentazione condotta dal presentatore Paolo Minnucci, c’è stato un rinfresco con intrattenimento musicale.
Melissa Di Sano

