Di Lorito: giusto avere cercato di ridurre l’importo economico
«Se l'accusa è aver cercato in ogni maniera di ridurre l'importo economico della richiesta risarcitoria, posso ammettere di essere colpevole: ma nessun sindaco si sarebbe comportato diversamente»....
«Se l'accusa è aver cercato in ogni maniera di ridurre l'importo economico della richiesta risarcitoria, posso ammettere di essere colpevole: ma nessun sindaco si sarebbe comportato diversamente». Con queste parole il sindaco Luciano Di Lorito è intervenuto in merito alle dichiarazioni che la famiglia Di Gregorio – Fattibene ha fatto durante una conferenza stampa sfogo, al termine del lungo contenzioso con il Comune. Il Consiglio comunale, ricorda il primo cittadino, «con voto unanime ha istituito una Commissione d'inchiesta: non si vede come o perché avrebbe dovuto accettare e approvare una linea di condotta diversa. Bisogna avere rispetto delle dinamiche democratiche all'interno di un Consiglio regolarmente eletto». In merito alle offerte fatte dal Comune per mettere la parola fine al contenzioso, il sindaco prosegue: «Non potevo ignorare le valutazioni dei tecnici e delle perizie riguardanti una sentenza già passata in giudicato prima ancora dell'inizio del mio mandato. La famiglia non ha mai manifestato disponibilità ad accordarsi, anzi a ogni nostra apertura è coincisa una chiusura. Grazie a quelle che chiamano iniziative giudiziarie "incomprensibili" siamo riusciti a ottenere prima una riduzione di 1 milione 127mila euro, pari al 25 per cento del risarcimento stabilito inizialmente. Poi, con il reclamo, ulteriori 500mila euro in meno. L'amministrazione e il Consiglio hanno la coscienza a posto. Non capisco le ragioni che spingono la controparte e i suoi legali a cercare la ribalta mediatica». (m.pa.)

