Di Maio, tour di tre giorni con Marcozzi
Prima la commemorazione delle vittime di Rigopiano e poi tappe in tutte le province per illustrare il programma dei 5S
PESCARA. Luigi Di Maio torna in Abruzzo per starci tre giorni. Lo fa in occasione della commemorazione del secondo anniversario della tragedia di Rigopiano promettendo di non confondere la campagna elettorale con un momento che per l’Abruzzo vuol dire soltanto raccoglimento e rispetto.
NIENTE SELFIE. Quindi niente selfie, né proclami e annunci per sorpassare l’alleato di governo Matteo Salvini, che a Rigopiano gli starà accanto e che in Abruzzo è uno dei più temibili avversari del suo movimento. Ma appena la cerimonia, che inizierà alle 10 di venerdì davanti al cippo con le 29 fotografie delle vittime del resort, sarà conclusa, il vicepremier si lancerà nella campagna elettorale, insieme alla candidata presidente Sara Marcozzi, con l’obiettivo di svelare i punti principali del programma di governo dei Cinquestelle in Abruzzo. Di Maio e Marcozzi così raggiungeranno tre punti diversi e lontani tra di loro nella nostra regione. Una scelta che non è fatta a caso.
LAVORO. La prima tappa, dopo la cerimonia di Rigopiano, sarà quella di Sulmona dove alle 19, nella sala congressi dell’Hotel Manhattan Village, il ministro parlerà essenzialmente di lavoro. In che termini? Il Movimento 5 Stelle presenterà le proprie idee per l’occupazione e lo sviluppo economico in Abruzzo attraverso la riprogrammazione dei fondi europei rimasti del settennato 2014/2020, e quindi la nuova programmazione che i 5 Stelle vorrebbero interamente indirizzare verso il credito alle imprese e i contributi per le assunzioni.
LE BANCARELLE. Il giorno successivo, tra le 10 e le 11, Di Maio si concederà una passeggiata tra le bancarelle del mercato del sabato a Teramo, quindi nella città laboratorio guidata dal sindaco Gianguido D’Alberto, precursore di quel laboratorio politico basato sul civismo che oggi rappresenta la struttura principale della campagna elettorale di Giovanni Legnini. Nel pomeriggio, verso le 17, il ministro passeggerà anche lungo corso Umberto a Pescara mentre alle 19.30, sarà a Vasto dove, nel teatro Rossetti, il M5S terrà un incontro elettorale incentrato sul programma che Sara Marcozzi spiegherà alla platea degli elettori. Oltre al lavoro, i temi che saranno trattati riguarderanno anche il turismo e l’ambiente.
LE AREE INTERNE. Nel primo caso, il programma pentastellato dà attenzione in particolare alle aree interne dell’Abruzzo. Come? «Abbiamo elaborato un programma che serve per rilanciare i borghi delle aree interne, 103 Comuni che saranno vivendo sulla propria pelle il grave fenomeno dello spopolamente. Un programma», spiegano dal comitato elettorale della Marcozzi, «che si basa sulla promozione del’Abruzzo e delle sue bellezze attraverso un’agenzia specializzata». Nell’ultimo giorno di tour abruzzese, Di Maio, Marcozzi e altri candidati consigliri pentastellati si recheranno ad Avezzano dove domenica, con inizio alle 10, nella sala del Castello Orsini, dove alcuni giorni fa si è svolto il confronto organizzato da Confagricoltura fra tre dei quattro candidati presidenti, la Marcozzi approfondirà ancora di più gli argomenti del suo programma di governo, parlando tra l’altro di sanità e dei rimedi studiati dai 5 Stelle per abbattere le liste d’attesa attraverso aiuti economici governativi per assumere personale degli ospedali abruzzesi e per reinternalizzare i servizi ora affidati a cooperative.
INFRASTRUTTURE. Sempre la filiera tra l’Abruzzo e il governo, secondo il Movimento 5 Stelle, permetterà di finanziare un piano straordinario per sistemare le strade comunali e provinciali. E infine l’ambiente con il potenziamento dei depuratori e un nuovo piano regionale dei rifiuti che potenzi porta a porta e raccolta differenziata e che, «a differenza di centrodestra e centrosinistra», metta definitivamente al bando termovalorizzatori e trivelle.
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