Di Marco: così riparte l’area di Rigopiano

Il presidente della Provincia sulla riapertura della strada numero 8 tra Farindola e Vado di Sole
RIGOPIANO. È stata riaperta ieri mattina la strada provinciale numero 8, che collega Farindola ai comprensori turistici di Rigopiano è Vado Sole. Ed è stata una giornata importantissima per la comunità farindolese e tutta la popolazione dell'area vestina, molto legata emotivamente e per tradizione ai territori di Rigopiano e Vado Sole.
A dare l'ultima parola per stabilire la riapertura dell'importante asse viario, chiuso per quasi otto mesi dopo la valanga che ha distrutto l'Hotel Rigopiano provocando 29 vittime, è stato il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, nel corso di un vertice tenuto mercoledì pomeriggio con il viceprefetto vicario Carlo Torlontano, il dirigente del settore tecnico della Provincia, ingegner Paolo D’Incecco, e il responsabile del servizio viabilità della Provincia, Mauro Di Blasio.
«È stato davvero grande il lavoro condotto dal dirigente e da tutta la struttura tecnica. La fruibilità piena dell'area è strategica per il comprensorio vestino. Adesso la Provincia di Pescara è al lavoro per pianificare i fondi del Masterplan previsti, pari a 6 milioni di euro, stanziati dalla Regione Abruzzo. Dunque i residenti di Farindola, oltre ai commercianti e ai villeggianti che scelgono l’area vestina, possono tirare un sospiro di sollievo. La viabilità ordinaria sul tratto tra Rigopiano a Vado di Sole, è ripresa in un momento strategico per le attività degli operatori turistici dell’area», commenta Antonio Di Marco.
La riapertura della provinciale 8, finalmente, permetterà a tutte quelle attività commerciali che gravitano nella zona di Rigopiano, principalmente ristoranti e chioschetti ristoro, di poter riprendere una sorta di quotidianità lavorativa almeno per l'ultimo scampolo di stagione estiva.
Francesco Bellante
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

