Di Marzio-Michetti lezione di guida con Montermini

Il pilota è il testimonial del progetto dell’Aci “Sara safe factor” «Meglio perdere un minuto nella vita che la vita in un minuto»
PESCARA. «Quando si guida, si guida e basta». Parola di Andrea Montermini, pluridecorato campione del motorsport italiano e internazionale al 31° anno di attività. Il campione romagnolo che ha scelto di legarsi a doppio filo col progetto Sara Safe Factor ideato dall’Automobile club d’Italia (Aci) e promosso dalla Sara Assicurazioni, compagnia ufficiale dell’Aci, ieri è stato ospite dell’istituto Di Marzio-Michetti diretto dalla dirigente Daniela Massarotto dove, in aula magna, ha incontrato gli oltre 400 studenti.
Coadiuvato da Andrea Berardi, direttore dell’Aci di Pescara, Rosario Giordano, addetto stampa dell’Aci per la sezione sportiva, e Ilaria D’Alesio, rappresentante di Sara Assicurazioni, il pilota è stato protagonista di una mattinata dal forte impatto emotivo. Il progetto Sara Safe Factor nasce infatti dalla volontà di sensibilizzare una fascia d’età chiave per l’approccio alla guida. L’iniziativa va avanti da circa 13 anni e ha coinvolto più di 80mila studenti di scuole superiori di tutta la penisola. L’importanza del progetto è testimoniata non soltanto dall’ottenimento dell’alto patrocinato del presidente della Repubblica, ma dalla centralità che il tema della sicurezza stradale ha assunto negli anni tra le massime cariche dello Stato e non solo.
«È molto più facile insegnare ai giovani, perché è come scrivere su una pagina bianca. Sono gli adulti lo scoglio più difficile», ha detto Montermini che, dall’alto della sua lunga esperienza sportiva, ha deciso di accogliere l’iniziativa promossa dall’Aci come molti altri campioni dell’automobilismo internazionale impegnati in ambiti diversi per la difesa dei principi cardine di una guida sicura.
L’attenzione dei grandi nomi della pista ha contribuito a migliorare la circolazione nelle strade, dove la piaga degli incidenti miete oltre 3500 vittime ogni giorno. Focus dell’incontro, oltre alla lectio magistralis del pilota romagnolo sulle accortezze pratiche durante la guida, è stato il tema della distrazione, che rappresenta la causa di 3 incidenti su 4.
«In Italia 9 persone al giorno muoiono per incidente stradale e il numero di bambini ha subito un incremento del 25,6 per cento». Rosario Giordano offre una panoramica completa dei miglioramenti che queste campagne di sensibilizzazione hanno apportato, ma è costretto a fare i conti con una realtà che, giorno dopo giorno, presenta un numero di vittime crescente a causa delle cattive abitudini al volante. Proprio per questo motivo, Montermini ha deciso di scendere in campo in prima persona, coinvolgendo i ragazzi con aneddoti, curiosità e filmati sulla sua straordinaria carriera.
«Il punto di contatto tra la strada e la pista sono le regole e i principi di base per una guida corretta», hanno detto Montermini e Giordano, «ma l’educazione dei giovani è fondamentale per trasmettere loro degli esempi positivi».
In questo contesto rientrano le altre iniziative promosse dall’Aci, col network di scuola guida Ready 2 Go (partner ufficiale dell’evento), che permette al neofita di simulare le innumerevoli situazioni di emergenza alla guida. Anche Sara Assicurazioni si preoccupa di organizzare corsi di guida sicura a Milano – Lainate e Roma – Vallelunga. Educare i giovani, dunque, ma al tempo stesso coinvolgerli in progetti globali a sfondo sociale che riguardano problematiche vicine alla quotidianità.
«Quello della guida sicura è uno dei temi chiave della società attuale, ma la soluzione sta proprio nella prevenzione poiché», come afferma il campione Montermini, «è meglio perdere un minuto nella vita, che la vita in un singolo minuto».
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