Di Muzio (Pd): «Basta polemiche»

31 Gennaio 2021

Il segretario attacca: una minoranza del partito vuole indebolirci

FRANCAVILLA. Il giorno dopo la frattura aperta nel Pd di Francavilla dalle dimissioni del capogruppo in consiglio comunale Mario Gallo, appoggiato dalle consigliere Cristina Rapino e Tina Di Girolamo, arriva la reazione ufficiale del segretario locale del partito Mirko Di Muzio: «Apprendo da una nota stampa che i consiglieri comunali aprono uno strappo con il Partito democratico, lamentando divisione e descrivendo la gestione del circolo come "amicale e autoreferenziale"», scrive in una lunga nota. «Questo atteggiamento di incoerenza tra ciò che si dice e i comportamenti che ne susseguono rischia di allontanare dalla politica le persone che vi si avvicinano. Si lamenta divisione e nel mentre si pensa bene di uscire sulla stampa ponendo in cattiva luce il proprio partito. Si chiede unità, ma si tenta di spezzare ogni forma di dialogo. Credo che questo teatrino abbia come risultato quello di indebolirci», prosegue Di Muzio. E ancora: «E' giunto il momento di fare chiarezza: la maggioranza degli iscritti vuole un Pd locale forte e identitario, capace di sedersi al tavolo di coalizione con autorevolezza e con il proprio candidato sindaco. Agli "amici del Pd" e a chi se lo chiede sui social, rispondiamo che non abbiamo scaricato e non scaricheremo nessuno, men che mai Francesca Buttari, a cui possiamo solo riconoscere il grande lavoro fatto per la comunità democratica e per la nostra città». Quindi contrattacca: «La maggioranza del direttivo e degli iscritti vuole affermare con chiarezza il percorso, rimettendo la politica al centro del ragionamento. Un'altra parte invece ha bloccato e vuole annacquare ogni ragionamento, con tentativi tattici, senza nessuna strategia e con scelte a ribasso. E allora quella parte ci dica chiaramente cosa vuole fare». Poi conclude: «E' l'ultimo comunicato che dedicheremo alle polemiche interne. E' il momento di lavorare e pensare al post pandemia». (a.d.s.)