Di Nisio contro Matricciani: il canile si farà

8 Agosto 2023

È ancora polemica sul progetto del Comune di Pescara a Spoltore: «Noi abbiamo a cuore gli animali»

PESCARA. È una polemica a oltranza quella intorno al progetto del nuovo canile di Pescara sul territorio di Spoltore. Ora che il caso è in mano al Tar – il Comune di Pescara ha impugnato il no dell’amministrazione di Spoltore apposto alla richiesta del permesso di costruire – si riaccende lo scontro politico: «Noi, come Comune di Pescara, possiamo dichiarare, senza se e senza ma, di avere a cuore la tutela del mondo animale: da mesi stiamo convogliando tutte le nostre energie affinché la realizzazione di un canile dignitoso e all’avanguardia sia una realtà», dice l’assessore Nicoletta Di Nisio in risposta al presidente del consiglio comunale di Spoltore Lucio Matricciani.
Il terreno al centro del progetto, a Santa Teresa di Spoltore, è stato donato al Comune di Pescara dall’imprenditore Daniel Kihlgren. «Matricciani parla di “buone regole e articoli di legge”», dice Di Nisio, «il che mi fa sorridere e inevitabilmente mi rimanda al detto “da quale pulpito viene la predica”: mi viene spontaneo pensare se poi mai il presidente del consiglio di Spoltore ricordi che quel terreno ci è stato donato da un uomo, tra l’altro di residenza a Spoltore, che ha davvero a cuore le sorti del mondo animale ed è su questo slancio di generosità e genuino amore che siamo fermi a portare avanti la nostra battaglia. Allo stesso modo», continua l’assessore, «ho il sospetto che, dietro questa ferma opposizione e accanimento politico, ci siano degli interessi personali da anteporre all’interesse pubblico della realizzazione del progetto». Di Nisio prosegue: «In più occasioni nelle quali si è parlato della realizzazione del canile, Matricciani non ha mai fornito soluzioni o ipotesi alternative, focalizzando invece le energie dei suoi interventi per scopi elettorali sullo sfottò verso le associazioni e dichiarazioni avvilenti come “facciamo il canile a piazza Salotto”». È scontro anche sui numeri del progetto: Matricciani parla di una struttura da 60 posti, di cui 20 riservati a Spoltore e il resto a Pescara: «Matricciani riporta i dati in maniera errata e approssimativa. Il consiglio che sento di dargli, di cuore, è nella prossima occasione in cui si troverà a parlare di cose che non conosce, di consultare la sottoscritta, che gli avrebbe fornito dati certi e ricordato che il canile è una struttura che ha lo scopo di essere, per i nostri amici a 4 zampe, esclusivamente una situazione temporanea, di passaggio e non stabile, mai definitiva».