Di Pietro lascerà la giunta Il sindaco rivuole Teodoro

12 Maggio 2017

L’assessore all’anagrafe è pronta a dare le dimissioni entro la fine del mese Alessandrini convoca l’ex consigliere, possibile un ritorno di sua figlia Veronica

PESCARA. Un altro mini rimpasto si profila all’orizzonte della giunta comunale. Secondo fonti bene informate, l’assessore all’anagrafe Laura Di Pietro, diventata mamma da qualche mese, sarebbe pronta a dimettersi. Si parla di un suo addio all’amministrazione entro la fine del mese. E Marco Alessandrini si starebbe già preparando a sostituirla con un’altra donna.
Per questo motivo, la settimana scorsa avrebbe chiamato nel suo ufficio il capogruppo della Lista Teodoro-Scegli Pescara Piernicola Teodoro per offrirgli l’assessorato che dovrebbe essere presto lasciato libero dalla Di Pietro. Ovviamente non per lui, ma per una donna che la Lista Teodoro dovrebbe indicare al sindaco entro la fine del mese.
L’obiettivo del primo cittadino sarebbe chiaro, ossia riallacciare i rapporti con Gianni Teodoro, fondatore della lista civica e Piernicola, capogruppo, che si erano deteriorati nell’ottobre scorso, quando Alessandrini decise di estromettere dalla giunta Veronica Teodoro, figlia di Gianni e nipote di Piernicola, insieme agli assessori Adelchi Sulpizio e Sandra Santavenere, per far posto a due tecnici, Loredana Scotolati e Stefano Civitarese e a un’imprenditrice, Antonella Allegrino.
Da allora è cominciata una guerra fredda tra il sindaco e i Teodoro, con la lista civica che ha più volte messo in discussione le delibere portate dalla maggioranza in consiglio comunale, fino al punto di costringere l’amministrazione a correggere quei provvedimenti ritenuti sbagliati.
Alessandrini e Piernicola Teodoro si sarebbero lasciati con l’intenzione proseguire il dialogo appena ripreso. Si parla, in proposito, di una nuova convocazione da parte del sindaco con inviti estesi anche a Gianni Teodoro e al consigliere della stessa lista Massimiliano Pignoli. Ma è molto probabile che quest’ultimo non vada.
C’è chi sostiene che Gianni si possa presentare all’appuntamento riproponendo lo stesso nome di sua figlia Veronica per l’assessorato lasciato libero dalla Di Pietro. E stavolta Veronica tornerebbe con deleghe ben più pesanti di quelle lasciate nell’ottobre scorso. Oltre al patrimonio, potrebbe ottenere anche dell’altro. Ad esempio, la polizia municipale, delega rimasta ad interim nelle mani del sindaco. In qualunque caso i Teodoro dovrebbero indicare una donna per mantenere inviolata la quota rosa. L’assegnazione di un assessorato a Teodoro potrebbe, tuttavia, creare forti malumori tra le altre liste civiche, anche loro in attesa da tempo di ottenere una rappresentanza in giunta. In particolare, i Liberali che hanno dovuto rinunciare all’assessorato con l’uscita di Sulpizio dalla giunta.
Così, ora appare più reale ciò che sembrava fantapolitica fino a qualche settimana fa. L’amministrazione si starebbe preparando al quarto rimpasto nel giro di poco meno di tre anni di consiliatura.(a.ben.)
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