Di Stefano: un unico lotto per costruire la nuova chiesa

9 Ottobre 2016

MONTESILVANO. La nuova chiesa di Villa Carmine deve essere costruita vicino al luogo dove apparve la Madonna nell’anno 1468. Lo chiede il consigliere Gabriele di Stefano che, con una mozione...

MONTESILVANO. La nuova chiesa di Villa Carmine deve essere costruita vicino al luogo dove apparve la Madonna nell’anno 1468. Lo chiede il consigliere Gabriele di Stefano che, con una mozione indirizzata al sindaco Francesco Maragno, propone la creazione di un unico lotto di terreno, nelle aree adiacenti la chiesa di via Giovi, sufficientemente grande per consentire la realizzazione di un complesso ecclesiale, così come richiesto dal parroco della parrocchia della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Tradotto in parole povere, Di Stefano, visto che il Comune ha ceduto nel 2005 alla parrocchia un’area su cui edificare di 3.168 metri quadrati e visto che tale ampiezza del terreno appare insufficiente a coprire il fabbisogno della stessa, chiede che il Comune aggiunga a tale donazione un nuovo terreno: la particella 1.656 di proprietà comunale di 715 metri qudratai, creando così un unico lotto di 3.910 metri quadrati. Il consigliere però si spinge oltre chiedendo anche di valutare, in caso di necessità, di acquisire altre aree confinanti. La mozione, presentata lo scorso mese di gennaio, conclude Di Stefano, è rimasta però chiusa nei cassetti comunali, ecco allora una nuova richiesta integrativa, protocollata nei scorsi giorni, affinché l’amministrazione affronti definitivamente l’argomento, mettendo così la parola fine a un bisogno e a una richiesta che si protrae da anni. (o.b.)