Diciotto sindaci sollecitano Costa

22 Febbraio 2019

Iniziativa promossa da De Dominicis per smuovere il ministero

BUSSI SUL TIRINO. Aderendo all'iniziativa del capogruppo del Pd Pino De Dominicis, ben 18 sindaci della provincia di Pescara sottoscrivono il suo appello al ministro dell'Ambiente Sergio Costa, affinché tenga fede alla promessa, resa a Bussi durante la visita per la campagna elettorale per le regionali, di dare corso alle procedure per la bonifica delle aree contaminate di Bussi, le 2A e 2B. Il ministro, per approfondire le vicende che hanno portato al blocco della procedura, sebbene sia stata svolta la gara d'appalto per eseguire i lavori assegnata a un'associazione di imprese, invitò il sindaco Salvatore Lagatta a un incontro a Roma. L'incontro non c'è stato, ma da parte del consiglio comunale di Bussi c'è stata la provocatoria rinuncia alla proprietà del sito delle discariche. Lagatta ha anche diffidato il ministero ad eseguire la bonifica per la quale c'è, da anni, la disponibilità di 50 milioni. Ad agganciarsi a questa successione di eventi arriva l'appello di De Dominicis al ministro: «Al momento ci sono tutte le condizioni per intervenire: le risorse, il progetto, è stata individuata, tramite gara già espletata, l'Ati che dovrà eseguire i lavori, mancherebbe solo la sottoscrizione da parte del suo ministero per dare il via libera ai lavori». E a Bussi, da Costa, si attendono risposte certe. I sindaci che hanno firmato l'appello sono Silvina Sarra, Marco Alessandrini, Luciano Di Lorito, Concezio Galli, Antonio Di Marco, Oscar Pezzi, Franco Marinelli, Simone Angelucci, Gianluca Chiola, Piero Di Giulio, Antonio D'Angelo, Francesco Crivelli, Maurizio Fonzo, Nunzio Di Donato, Giuseppe Esposito, Maurizio Giancola, Gino Cantò, Giorgio De Luca. (w.te.)