Dieci alberi per la città al posto delle bomboniere

23 Novembre 2023

PESCARA. Hanno scelto di rinunciare alle bomboniere del matrimonio per regalare alla città 10 pini d’aleppo, già messi a dimora nel parco della caserma Di Cocco. È il gesto bello e originale di una...

PESCARA. Hanno scelto di rinunciare alle bomboniere del matrimonio per regalare alla città 10 pini d’aleppo, già messi a dimora nel parco della caserma Di Cocco. È il gesto bello e originale di una coppia ambientalista pescarese, Maham Mehrabi, di origini persiane, 41 anni, programmatore informatico, e Melania Franceschini, pedagogista di Spoltore, 37 anni, convolati a nozze il 10 giugno scorso. Nello storico parco di Porta Nuova, «da fidanzati durante la pandemia, abbiamo fatto il nostro primo picnic».
E nei luoghi dove il loro amore si è alimentato sono tornati, lunedì scorso, nella Giornata internazionale dell’albero, per piantare il loro regalo di nozze donato alla città. La cerimonia è stata organizzata dall’assessore al Verde Gianni Santilli che plaude all'iniziativa della coppia di sposi pescaresi: «Spero che altri seguano il loro esempio».
Alla cerimonia hanno partecipato i carabinieri Forestali che hanno messo a dimora una pianta di corbezzolo accanto al “boschetto” intitolato ai neo sposi. Ma ecco come Maham e Melania, i cui nomi resteranno impressi su una targa dorata, raccontano l’iniziativa che ha impegnato tutto il budget a disposizione: «Prima delle nozze ci siamo scervellati per trovare la bomboniera più adatta. Ma alla fine, dopo aver selezionato tanti oggetti ci siamo detti: a che servono? Li hanno tutti, in casa. Ci abbiamo pensato un po’ su, e poi il nostro amore per l’ambiente ci ha dato una mano a decidere. Ora la nostra “bomboniera” è in un parco di Pescara, la città dove viviamo, a disposizione di tutti. Siamo orgogliosi del nostro gesto, spero che ce NE siano altri perché troppe aree verdi sono ancora spelacchiate e avrebbero bisogno di nuove alberature». Sulla scelta del pino d’aleppo sono stati consigliati «dall'agronomo del Comune che ci ha indicato anche questo periodo dell’anno per piantumare». Un sogno reso possibile «grazie all’aiuto del nostro amico Giovanni Di Iacovo» che li ha messi in contatto con Santilli, «che ha trovato bella la nostra idea».