Dietrofront della Zingariello: rinuncia al terzo interrogatorio a Pescara

L’ex segretaria dell’ex assessore regionale De Fanis prima chiede di essere ascoltata dal pm Bellelli poi rinuncia
PESCARA. È saltato il terzo interrogatorio di Lucia Zingariello, l'ex segretaria dell'ex assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis che aveva chiesto di essere ascoltata ancora dal pm Giuseppe Bellelli. La donna, però, ha preferito rinunciare all'interrogatorio e non presentarsi quindi al tribunale di Pescara.
Zingariello, insieme a De Fanis e ad altre cinque persone, è coinvolta nell'inchiesta per presunte tangenti nella cultura per cui il pm Bellelli ha da poco firmato l'avviso di conclusione delle indagini.Per i sette le accuse a vario titolo vanno dalla concussione all’induzione indebita a dare o promettere utilità e, ancora, truffa, peculato, abuso, falso e corruzione.
L'inchiesta era nata in seguito alla denuncia di un imprenditore dello spettacolo che alla Forestale e al pm raccontò di aver ricevuto richieste di tangenti per organizzare manifestazioni.

