Difende l’amica da un ladro: giovane accoltellato in strada

15 Aprile 2024

Caccia all’aggressore: è uno straniero e ha colpito tre volte un 19enne in via Vespucci, poi la fuga Il ragazzo è ricoverato in Urologia dopo un intervento chirurgico nella notte tra sabato e domenica

PESCARA. Lo hanno accoltellato per una bicicletta: tre fendenti, uno dei quali all’altezza dei genitali, nella notte tra sabato e domenica nella zona della Marina sud. La vittima, un ragazzo di 19 anni di Pescara, è stato colpito dopo essere intervenuto in soccorso della sorella della fidanzata per aver cercato di sventare il furto del mezzo. Un gesto di altruismo, senza pensarci troppo su, finito con il trasporto d’urgenza all’ospedale civile per le ferite da arma da taglio e con il ricovero nel reparto di Urologia. L’aggressore, uno straniero, probabilmente di nazionalità senegalese, è poi fuggito a piedi facendo perdere le proprie tracce. Adesso saranno gli investigatori della squadra Mobile, coordinata dal dirigente Gianluca Di Frischia, a cercare di risalire all’identità dell’accoltellatore a partire dal racconto dei testimoni e della stessa vittima.
«Ha cercato soltanto di difendermi», ha raccontato la ragazza ai poliziotti della Volante, accorsi al Pronto soccorso dell’ospedale intorno a mezzanotte e trenta. In base alle prime informazioni, la donna aveva da poco finito di lavorare al bar pasticceria Al Tiramisù, sul lungomare Cristoforo Colombo. Stava fumando una sigaretta per strada dopo avere abbassato la serranda dell’attività, poco prima di rientrare a casa. Era accanto alla sua bicicletta quando lo straniero le si è avvicinato con fare minaccioso e le ha portato via il mezzo, allontanandosi rapidamente verso via Vespucci. La giovane, sconvolta, ha chiesto aiuto al fidanzato della sorella e, insieme, hanno rincorso lo straniero provando a recuperare la bicicletta. Quando lo hanno trovato, all’altezza delle case popolari in via Vespucci, è scoppiata la lite, poi finita nel sangue. Forse qualche parola di troppo o un gesto da parte del 19enne ha scatenato la reazione violenta dello straniero, che ha risposto tirando fuori un coltello e colpendo il 19enne tre volte al collo (la ferita è stata poi giudicata superficiale), al torace e, infine, nella zona inguino-scrotale. Lo straniero alla vista del sangue si è dileguato, sfruttando il buio per far perdere le proprie tracce. Il fiume di sangue dal basso ventre ha subito fatto pensare al peggio, ma fortunatamente la giovane è riuscita a chiamare i soccorsi, arrivati sul posto con un’ambulanza medicalizzata. Il ragazzo è stato quindi trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale civile, dove è stato sottoposto ai primi esami per verificare l’entità delle ferite. Fortunatamente il giovane non è in pericolo di vita, ma è stato ricoverato nel reparto di Urologia a causa della lesione più profonda ai genitali, che ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza nella notte. L’operazione è andata a buon fine, come è stato poi accertato anche dai controlli medici di ieri mattina. Il giovane dovrà però rimanere in osservazione per i prossimi giorni.
Intanto è scattata la caccia all’aggressore. Nella notte la polizia è arrivata con una volante in Pronto soccorso e ha subito ascoltato la giovane, che ha raccontato agli agenti la sua versione della storia, quindi di come il 19enne sia intervenuto per aiutarla a recuperare la bicicletta che le era stata rubata dallo straniero. A eseguire gli ulteriori approfondimenti, tramite l’ascolto delle testimonianze e l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, saranno ora gli investigatori della Mobile a cui è stata affidata l’indagine.
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