Differenziata, angolani virtuosi

18 Giugno 2020

La raccolta porta a porta è salita dal 19 al 70 per cento in un anno

CITTÀ SANT’ANGELO. Dal 19 al 70 per cento. Il tutto nel giro di appena un anno.
È questo il dato diffuso dal Comune di Città Sant'Angelo relativo alla gestione della raccolta differenziata sul territorio angolano, cresciuto di quasi quattro volte negli ultimi mesi anche grazie al lavoro di Ambiente Spa, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti su tutto il territorio.
Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie all'introduzione del porta a porta e al lavoro degli uomini di Città Sant'Angelo, che non hanno mai fatto mancare il servizio, nemmeno durante i difficili mesi caratterizzati dal lockdown e dal coronavirus.
Proprio su questo punto, l'amministrazione comunale ci tiene a sottolineare come il comune angolano sia stato il primo a intraprendere un protocollo specifico per la gestione dei rifiuti per pazienti risultati positivi al virus.
«Il plauso, però, va fatto anche ai cittadini per la disponibilità e per l’attenzione che hanno messo e stanno mettendo al fine di ottimizzare il differenziamento dei rifiuti», dicono in una nota congiunta il sindaco Matteo Perazzetti e l’assessore Simona Rapagnetta.
«Raggiungere quota 70 per cento è stato possibile solo grazie alla collaborazione di tutti», proseguono i due. «La raccolta differenziata è fondamentale per la sostenibilità ambientale e gli angolani stanno dimostrando di avere a cuore questo aspetto. Riceviamo un quantitativo indefinito di telefonate per chiarimenti e informazioni, a dimostrazione del fatto che nessuno voglia sbagliare e che si voglia agire nel rispetto delle regole e dell’ambiente».
«Sicuramente», conclude l'assessore Rapagnetta, «l’altro punto di forza riguarda il calendario per la raccolta differenziata consegnato a tutti i residenti, che risulta essere l’unico strumento fondamentale al fine di organizzare minuziosamente la quotidianità del porta a porta».
Insomma, dopo 365 giorni il Comune di Città Sant'Angelo può dirsi soddisfatto per il risultato raggiunto, ma questo non significa cullarsi sugli allori: l’obiettivo è quello di proseguire nella crescita della percentuale di rifiuti differenziati andando a lavorare con quel 30 per cento della popolazione che ancora non si è messo al passo.
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