«Difficile tradurre l’inadempienza in reato penale»

18 Maggio 2017

«Si può anche andare a ricercare la responsabilità amministrativa, ma bisognerebbe capire se queste persone incaricate dalla giunta regionale con una delibera che mi sembra solo di indirizzo generale...

«Si può anche andare a ricercare la responsabilità amministrativa, ma bisognerebbe capire se queste persone incaricate dalla giunta regionale con una delibera che mi sembra solo di indirizzo generale siano state dotate dei mezzi necessari per farlo». L’avvocato Marcello Russo (nella foto), professore e decano degli amministrativisti, è scettico rispetto alle eventuali responsabilità che si chiedono di individuare alla Procura per la mancata attuazione della legge sulla carta dei pericoli da valanga. E al quesito posto dal Centro sulle eventuali responsabilità, risponde così: «La Regione ha fatto la legge e c’è stata un’inadempienza. Ma questa inadempienza difficilmente si può tradurre in una responsabilità di carattere penale. Si potrebbe parlare di una responsabilità civile, la Regione potrebbe essere chiamata a un risarcimento danni. Poi si può anche andare a ricercare la responsabilità, ma bisognerebbe capire se ci sono incarichi nominali e se queste persone sono state dotate di mezzi e personale. E se in caso contrario, l’hanno fatto presente. La questione è interessante, ma andare a ricercare la responsabilità dei singoli impiegati è un po’ difficile. La responsabilità potrebbe essere di entrambi: della politica che ha dato un indirizzo e l’ha lasciato là e della parte amministrativa che non ha fatto presente le difficoltà per attuarlo». (s.d.l.)