Diffida al ministero: strada parco poco sicura

12 Aprile 2018

PESCARA. Strada parco: no al passaggio dei bus se prima il tracciato non verrà messo in sicurezza. E' l'oggetto della diffida che i comitati Greenway stanno per inviare a Comune, Provincia, Regione,...

PESCARA. Strada parco: no al passaggio dei bus se prima il tracciato non verrà messo in sicurezza. E' l'oggetto della diffida che i comitati Greenway stanno per inviare a Comune, Provincia, Regione, Tua, Corte dei Conti e ministero dei Trasporti.
Intanto i commercianti del mercato rionale del mercoledì, che hanno le bancarelle posizionale nel tratto tra via Cadorna e viale Muzii, esprimono «preoccupazione e rabbia» su eventuali futuri trasferimenti da quella sede.
Sono passati alle vie legali le associazioni ambientaliste Utenti Strada Parco, Ventimila Metri Quadri, Comitato No Filovia e Fiab Pescara Bici, dirette rispettivamente da Maurizio Biondi, Antonella Ciancaglini, Antonella De Cecco e Laura Di Russo, che da anni combattono contro il transito di qualunque tipo di mezzo di trasporto sui 6 chilometri di tracciato ex ferroviario che da viale Europa a Montesilvano arriva fino a viale Muzii a Pescara. Dopo l’annuncio del presidente di Tua (Trasporto unico abruzzese) Tullio Tonelli di voler tornare all’antico, seppur per pochi mesi, permettendo il passaggio dei bus a metano in attesa di quelli elettrici, piovono le reazioni di ambientalisti e disabili.
Nei prossimi giorni gli enti coinvolti riceveranno il documento legale nel quale si chiede «di non permettere alcun passaggio dei mezzi prima ancora che il tracciato venga messo in sicurezza in ogni angolo. A cominciare dai marciapiedi lato mare che sono larghi appena settanta centimetri contro il metro e mezzo regolamentare, fino all’eliminazione totale delle barriere architettoniche».
Su quest’ultima questione, l’assessore comunale alla Mobilità Giuliano Diodati aveva espresso la stessa opinione. Concetto ribadito da Claudio Ferrante, presidente di Carrozzine Determinate, che ricorda come le barriere siano state «costruite in barba a tutte le norme nazionali e internazionali vigenti, alle prescrizioni del comitato Via e del Tar che nel novembre 2013 è intervenuto sulla vicenda imponendone la demolizione completa».
Sullo spostamento del mercato in sede da ricercare, interviene il presidente dell’Associazione Strada Parco Mario Sorgentone che propone una «soluzione semplice e facilmente realizzabile: dalle 7 alle 14.30, orario di mercato, i mezzi possono deviare su viale Kennedy a partire da via Cadorna, percorrere viale Kennedy per 500 metri fino a viale Muzii e da qui tornare sulla strada parco».
Una «deviazione» che «risulta agevole considerata la larghezza delle strade e il servizio pubblico non verrebbe interrotto». Intanto, però, secondo Biondi, gli ambulanti sono «arrabbiati e preoccupati per il loro futuro». Plauso al nuovo piano della mobilità annunciato da Tua, invece, arriva dal consigliere Si, Ivano Martelli.
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