Diga di Penne, accelerazione sui lavori

Tocco (Consorzio di bonifica): opere necessarie di manutenzione dell’infrastruttura idraulica
PENNE. La situazione di siccità nei campi dell’area vestina è preoccupante e il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, ha lanciato un appello.
«La situazione di siccità nei campi dell’area vestina», il suo allarme, «è preoccupante: i fiumi e i laghi sono quasi a secco, i pozzi sono senza acqua. Se non dovesse piovere nelle prossime settimane, si prospetta un disastro per l’agricoltura».
Sul tema interviene anche il Comitato Bonifica sostenibile, di cui fanno parte centinaia dei circa 50mila soggetti privati i cui allacci alla rete idrica sono gestiti dal Consorzio Bonifica Centro.
«La diga di Penne», sottolinea il presidente del Consorzio di bonifica centro, Enisio Tocco, «ha raggiunto il livello minimo di invaso da settimane per la grande siccità che sta mettendo a dura prova le forniture idriche di gran parte della Regione Abruzzo, per cui la scelta di eseguire i lavori, necessari ed importantissimi per la funzionalità dell’infrastruttura, è stata condivisa e comunicata per tempo a sindaci ed attori del territorio».
Tocco ha ribadito come si sia approfittato del raggiungimento del livello minimo di invaso, conseguente alla siccità, per poter proseguire i lavori di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura idraulica, realizzata sul fiume Tavo tra il 1963 e il 1969.
«Il cronoprogramma dei lavori è stato condiviso e comunicato chiaramente a tutti», ha sottolineato Tocco, «ora siamo in attesa delle autorizzazioni che dovrebbero arrivare prima di Ferragosto. Il nostro auspicio è di andare avanti speditamente con i lavori programmati per un milione 650mila euro (fondi del ministero delle infrastrutture), a cui si somma il milione di risorse regionali, e utili alla manutenzione degli organi di fondo, ovvero delle macchine idrauliche che regolano i flussi d'acqua del bacino artificiale».
Gli interventi stanno riguardando numerose tipologie di opere (edili, idrauliche e di automazione e monitoraggio). Nelle prossime settimane, ricevuta l’autorizzazione dalla Regione allo svaso totale, si provvederà (a fine agosto) al trasferimento dei pesci che vivono nell’invaso in appositi bacini opportunamente predisposti, con la collaborazione degli esperti della Cooperativa Cogecstre.
«Ribadisco che quest’anno il livello massimo di invaso raggiunto è stato pari a un terzo di quello storico», ha aggiunto il presidente del Consorzio di Bonifica, «e che quindi, al di là dei lavori in corso, necessariamente, il periodo di irrigazione si è ridotto rispetto al passato. Anche per questa ragione si è deciso di eseguire i lavori in questo periodo».
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