Diodati: basta annunci sull’ospedale

Popoli. Il segretario locale del Pd sollecita la giunta regionale: «Vogliamo fatti»
POPOLI. Dopo l'annuncio del presidente del consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri della disponibilità per l'ospedale di Popoli di 550mila euro, interviene il segretario del locale Partito democratico e presidente del consiglio comunale Gaetano Diodati che mette in evidenza che in questi giorni di pandemia da Covid-19 si sono ripetuti gli interventi sul locale ospedale. «Prendiamo atto», dice Diodati, «che per la terza volta durante questa pandemia si utilizza l'ospedale di Popoli a soli fini propagandistici. Va ricordato che parliamo di risorse previste da anni e che sarebbe ora che venissero utilizzate».
«Questa politica degli annunci sulla sanità e nel particolare sull’ospedale di Popoli», va avanti il segretario Pd, «la attendiamo alla prova dei fatti».
Diodati poi ricorda che da sempre è in piedi la classificazione e destinazione dell’ospedale popolese e l'impegno assunto dal presidente Marco Marsilio sull’ospedale di Popoli durante la campagna elettorale, «quando sottoscrisse un documento in cui si impegnava a ripristinare tutti i reparti e servizi presenti nella struttura alla data del 2009. Dopo un anno, ci devono dire se vogliono fare sul serio o invece sono in perenne campagna elettorale. Il nostro auspicio è quello di vedere i fatti e non pubblicizzare vecchi progetti».
Diodati infine richiama l'attenzione sulla scadenza, nel 2023, dell’emendamento Castricone, contro il decreto Lorenzin teso a chiudere i piccoli ospedali come quello di Popoli, che «a oggi», conclude, «resta l'unico atto concreto che permette al nostro ospedale di essere chiamato ancora tale».
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