Dipendente Asl muore a 57 anni Folla ai funerali

23 Gennaio 2018

PESCARA. La chiesa del Sacro Cuore di Gesù era piena, ieri mattina, per l’addio a Lucio Morra, 57 anni, l’impiegato della Asl che lavorava nella sede di Pescara, negli uffici del settore...

PESCARA. La chiesa del Sacro Cuore di Gesù era piena, ieri mattina, per l’addio a Lucio Morra, 57 anni, l’impiegato della Asl che lavorava nella sede di Pescara, negli uffici del settore pensionistico. È morto all’improvviso lasciando la moglie Rosy, la figlia Silvia, la mamma Giovanna, la sorella Anna Cleta, la suocera Maria e tutti coloro che gli volevano bene.
Morra era nato e cresciuto a Popoli, ed era una persona con molte passioni, su tutte quella per i film, i fumetti e la musica. Spinto da una innata curiosità, amava girare per mercatini alla ricerca di vecchi dischi e rari vinili. Aveva un animo gentile, era cordiale, benvoluto e apprezzato da tutti. In tanti gli hanno voluto bene e lo hanno voluto dimostrare alla famiglia in questo momento di grande dolore.
«Una persona sincera e buona» come lui, scrive un amico on line (su “Ricordi di vita”), «non ci lascia mai del tutto». E un altro parla della sua passione per il Milan e della immancabile presenza «la sera del Venerdì Santo per cantare il Miserere», anche dopo il trasferimento a Pescara. «Un grande lavoratore», lo definisce un altro dipendente della Asl, «un uomo della vecchia guardia ospedaliera». «Grazie di esserci stato», aggiunge una donna sottolineando di Morra «l’allegria, la disponibilità, la ineguagliabile preparazione e i consigli» che elargiva.