Dipendenti comunali da 5 mesi senza buoni pasto

30 Ottobre 2020

MONTESILVANO. Dipendenti comunali senza buoni pasto da cinque mesi. È questo il grido d’allarme che arriva dai consiglieri dei gruppi di opposizione M5S e Pd che, raccogliendo le istanze dei...

MONTESILVANO. Dipendenti comunali senza buoni pasto da cinque mesi.
È questo il grido d’allarme che arriva dai consiglieri dei gruppi di opposizione M5S e Pd che, raccogliendo le istanze dei lavoratori di Palazzo di città, sollecitano l’amministrazione comunale a provvedere, il prima possibile, al saldo di quanto dovuto. «Siamo ben consapevoli delle difficoltà che ha comportato e continua a comportare l’emergenza Covid per la macchina amministrativa», commentano gli esponenti dell’opposizione, «ma troviamo del tutto ingiustificato che a farne le spese debbano essere sempre i dipendenti comunali, l’anello più debole della catena, quello che questa macchina contribuiscono con impegno quotidiano a mettere in moto.È da oltre cinque mesi che il personale non percepisce più l’erogazione dei buoni pasto che gli sono dovuti rispetto al servizio esplicato in presenza bisettimanalmente».
All’origine del problema, come messo in luce dai consiglieri di minoranza, ci sarebbe la transizione del sistema di erogazione del buono dal formato cartaceo a quello elettronico. Pd e M5S evidenziano anche come le progressioni economiche siano bloccate dal 2008, «eppure potrebbero portare dei vantaggi, non solo per il dipendente, in termini retributivi, motivazionali e di arricchimento professionale», sottolineano, «ma anche all’Ente in ordine alla quantità e qualità delle prestazioni rese».
Per avere maggiori chiarimenti, i gruppi hanno richiesto al presidente Feliciano D’Ignazio una nuova commissione Affari istituzionali che affronti il tema con il coinvolgimento delle sigle sindacali. (a.l.)
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