Diplomi a cinque detenuti studenti

17 Agosto 2017

Aterno-Manthonè, cerimonia in carcere. E dall’Inghilterra gli auguri della regina

PESCARA . Quando il carcere e la scuola si incontrano, nascono nuove opportunità per affrontare il futuro con serenità. La sala conferenze del carcere San Donato, infatti, ha ospitato la cerimonia di consegna dei certificati di diploma ai cinque studenti della sezione carceraria dell’Aterno-Manthonè, indirizzo sistemi informativi aziendali, che a giugno hanno sostenuto l’esame di maturità. È stato il dirigente scolastico Antonella Sanvitale a consegnare i certificati agli studenti Vincenzo Bevilacqua, Mario Butolo, Giuseppe Di Filippo, Guglielmo Faneli ed Emanuele Imbriani. Alla cerimonia hanno partecipato Federica Chiavaroli, sottosegretario di Stato al ministero della Giustizia, Marinella Sclocco, assessore regionale all’istruzione, Ernestina Carluccio, dell’ufficio scolastico provinciale, delegata dal dirigente dell’ufficio IV ambito territoriale di Pescara Carlo Pisu, Franco Pettinelli, direttore della casa circondariale, Anna Laura Tiberi, educatrice responsabile dell’area pedagogico-didattica, Gabriele Di Marco, presidente della commissione dell’esame di Stato, i docenti Anna Doriana Ceccomancini, Donatella Ciaccia, Cristina De Marinis, Donatina Di Giampaolo, Annalisa Libbi e Marina Di Crescenzo, referente del corso serale e della scuola carceraria.
L’attività scolastica svolta all’interno della struttura carceraria è ricca e stimolante grazie alla visione del direttore Pettinelli. «Chi ha portato avanti questa attività l’ha fatto veramente con impegno», ha detto Pettinelli. «Ho visto i voti e mi complimento con voi». «Siete un esempio», ha detto invece la preside Sanvitale, «perché la cultura è l’introduzione alla realtà. Voi avete accettato la sfida, il sacrificio, per affermare come la cultura ci renda veramente liberi».
Le possibilità offerte dalla scuola secondaria sono state ampie, dai corsi per la certificazione informatica Ecdl (patente europea del computer), con il sostenimento degli esami in sede, all’uscita didattica, avvenuta nel mese di maggio, con la visita ai due musei della città, la Casa natale di Gabriele D’Annunzio e il museo Cascella. Fino a giungere a un modo diverso di studiare la lingua. Prova ne è il messaggio di auguri per Natale inviato dagli studenti, guidati dalla docente di inglese Annalisa Libbi, a cui la regina d’Inghilterra Elisabetta II ha risposto con grande entusiasmo. (a.b.)
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