Disabili, fondi ai Comuni Ecco la lista e le somme

I 75 finanziamenti servono per il trasporto scolastico. Ma scoppia il caso Noemi Il papà della bimba di Guardiagrele: neanche un euro per le malattie gravi e rare
PESCARA. La lista dei Comuni abruzzesi con le somme assegnate a ciascuno di essi per il trasporto scolastico dei disabili. E la delusione, che sta per sfociare in rabbia, di Andrea Sciarretta, presidente della Onlus Progetto Noemi, per la somma di 280mila euro da destinare, per il 2017, ai genitori di 130 bambini abruzzesi affetti da malattie gravi. Una somma che, a pochi mesi dalla fine dell’anno, è ancora una promessa. Sono le due facce di una stessa medaglia, quella degli aiuti sociali in Abruzzo che vedono al centro l’assessore Marinella Sclocco. I Comuni che riceveranno le rispettive quote per fare fronte alle spese del trasporto degli alunni disabili sono 75 (li riportiamo tutti nella tabella in alto). La somma extra da sbloccare in bilancio era di 2 milioni e 100 mila euro: «Proprio oggi (ieri, ndr), è stata trasmessa ai Comuni e agli enti gestori, la ripartizione pro quota del finanziamenti», dice la Sclocco, respingendo anche le accuse lanciatele da alcuni sindaci della provincia di Chieti. Ma su un altro fronte, quello dei bimbi affetti da malattie gravissime e rare, come la piccola Noemi di Guardiagrele, la bimba malata di Sma1 che anche papa Francesco ha accarezzato e benedetta, gli aiuti promessi dalla Regione non ci sono ancora. In una lettera, datata 7 novembre, il papà di Noemi, Andrea Sciarretta, che con la moglie deve assistere in casa, 24 ore su 24, la bimba di 5 anni, chiede spiegazioni sul perché non sia stato ancora pubblicato il bando 2017 per il sostegno alle famiglie come la sua. Sciarretta ricorda l’incontro che si è tenuto il 15 maggio scorso in assessorato, con la Sclocco, l’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci e di Angelo Muraglia, direttore generale del settore Salute e Welfare – in cui era presente anche un cronista del Centro che ha fatto all’epoca una dettagliata cronaca – in cui gli amministratori regionali si impegnarono a stanziare 200mila euro più una somma residua del 2016 di altri 80mila euro. Alla lettera di Sciarretta, l’assessore Sclocco ha risposto lo stesso giorno scrivendo: «Conosco il valore del progetto e ne condivido l'importanza, ma non avendo fondi disponibili, come si evince dalla nota allegata, ho richiesto l'attenzione e la concretezza del Presidente della Regione Abruzzo». Nella nota allegata, l’assessore chiede a Luciano D’Alfonso, e a Paolucci, un incontro urgente. Ma che delusione per il papà di Noemi che scrive: «Se ai bimbi, alle famiglie, viene meno il rispetto e la fiducia c’è motivo di combattere come non mai. Non si scherza sulla vita, soprattutto di chi soffre. Siate pronti insieme a noi». Ora il problema è nelle mani del governatore D’Alfonso che, come la Sclocco, conosce bene la storia di Noemi. (l.c.)

