Disabili, mare più accessibile con le sedie Job

15 Agosto 2017

Donazione del Fight Clubbing Gym per le spiagge libere gestite dalle coop sociali Arci ed Eta Beta

PESCARA. Spiaggia libera più accessibile anche per bagnanti con disabilità. Oltre alle passerelle di cui sono fornite tutti i tratti in gestione alle cooperative sociali Arci ed Eta Beta, arriveranno altre due sedie Job, particolari perché consentono a chi non deambula di andare in spiaggia e anche in acqua.
La donazione è arrivata dal Fight Clubbing Gym, organizzatore dell’omonimo evento che si è tenuto a fine maggio e ha radunato a Pescara atleti e appassionati di arti marziali e altre discipline Mma. Le due sedie da subito si aggiungeranno a quelle già operative nei chioschi fra Nettuno e Jumbo, sulla spiaggia libera accanto al Lido 186 e alla Madonnina.
La consegna è avvenuta in presenza del sindaco Marco Alessandrini, dell’assessore allo Sport Giuliano Diodati, della vice presidente del Consiglio comunale Lola Gabriella Berardi, del presidente della Commissione Sport Adamo Scurti, di Andrea Sagi, responsabile del Fight Clubbing Gym, di Antonio Tiberio e Maddalena Forcione per Arci ed Eta Beta».
«Ringrazio quanti hanno seguito questo progetto», ha detto così il sindaco, «perché renderà più aperta la nostra spiaggia». Ha aggiunto Diodati: «Ringraziamo il Fight Clubbing Gym che ha organizzato un evento dentro il Pala Elettra 1, unendo allo sport la solidarietà. Nel promuovere la manifestazione, gli organizzatori si erano impegnati a contribuire per l'acquisto di due sedie Job, visto che c'è grande necessità di tali attrezzature e per permettere ai disabili utenti delle spiagge di frequentarle e di andare a fare il bagno. La presenza di queste sedie sulle spiagge libere del Comune serve a dare risposte concrete all’utenza e a rendere più inclusivi e anche sicuri i nostri arenili. Le cooperative, che le avranno in comodato d’uso finché durerà l’affidamento, così completano il servizio per la comunità».
«L'ultimo anno la nostra attività si è intensificata molto», ha commentato Sagi, «Le nostre discipline molto spesso scendono in campo a sostegno dei più deboli e bisognosi, contro il bullismo, anche con corsi di difesa per donne in modo da contrastare la violenza di genere. Quando ci è stata rappresentata l'idea di prendere sedie Job per incanalare così lo scopo solidale del nostro evento, non abbiamo avuto remore. Siamo felici di dare una mano alle persone che hanno bisogno di sostegno e presenza».
Tiberio dell’Arci: «Pescara si conferma città all'avanguardia anche per l'accessibilità alle spiagge e con i due nuovi arrivi rinnova e rende anche più adeguato il suo parco delle attrezzature. Vivibilità del mare significa servizio rivolto a chi non può accedervi. Il Comune ha dotato di passerelle in plastica tutti gli arenili per fare arrivare fino alla battigia chi ha difficoltà motorie, stiamo attrezzando le spiagge anche per chi ha deficit sensoriali, vista e udito, soprattutto perché venga tutelata in pieno la sicurezza di tutti i bagnanti».
«Ringraziamo il Fight Clubbing e il Comune perché questo si inserisce nel contesto di inclusione in cui crediamo tanto come realtà sociale», ha concluso Forcione di Eta Beta, «Abbiamo più volte incontrato le associazioni che si occupano di disabilità, iniziando un cammino insieme che ci porterà a dare risposte anche a chi ha disabilità sensoriali, perché hanno ancora problematiche da affrontare e risolvere, noi ad esempio ci stiamo impegnando anche per l’inclusione sul fronte dello sport. Lo facciamo perché in spiaggia queste difficoltà si manifestano tutte, la sedia job renderà accessibile la spiaggia a chi non può camminarci liberamente e le nostre spiagge frequentabili da tutti».