Disabili, Spirito Santo più accessibile

Le barriere architettoniche saranno abbattute. Visite medico-legali: nuova sede
PESCARA. Via le barriere architettoniche dall’ospedale e trasferimento in altra sede degli uffici, attualmente non idonei, dove si effettuano le visite medico-legali per le invalidità civili.
Sono le priorità discusse nel corso di un incontro organizzato dall’assessore alle Politiche per le disabilità Nicoletta Di Nisio e richiesto da Carrozzine Determinate, associazione presieduta da Claudio Ferrante che da anni sta portando avanti una battaglia serrata per l’eliminazione delle barriere all’interno del presidio ospedaliero, e Anmic, Associazione nazionali mutilati e invalidi civili, sede provinciale, diretta da Marco Stornelli.
Alla riunione, svoltasi nella sala giunta del Comune, hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e il suo delegato Mattia Giansante, il direttore del presidio Asl Valterio Fortunato, il responsabile Prevenzione e protezione Antonio Busich e Fabrizio Aloisantonio dell’unità Progettazioni e nuove realizzazioni della Asl. Primo punto all’ordine del giorno, le visite medico legali «che si fanno in strutture fatiscenti», ha sottolineato l’assessore Di Nisio, «e a volte vengono convocate in uffici per raggiungere i quali bisogna usare ascensori stretti per le carrozzine dei disabili oppure non funzionanti». «Gli utenti sono stanchi di questo stato di cose, spesso costretti ad attendere il turno in corridoi angusti e in locali dove i servizi igienici non sono attrezzati per le esigenze di chi ha difficoltà a deambulare», rileva l’assessore, «e, per la verità, anche alcuni medici delle commissioni si sono lamentati della situazione non più sostenibile». Di Nisio ha in mente la nuova delocalizzazione degli uffici, ma per ora è top secret, in attesa della definizione degli atti burocratici. Per quanto riguarda l’eliminazione delle barriere, si comincerà «dall’ingresso pedonale dell’ospedale» e poi, via via, le altre segnalate dagli utenti alla mail nicoletta.dinisio@comune.pescara.it. Infine, sarà «chiesto alla Asl di provvedere alla realizzazione di bagni per disabili, adattati a tutte le invalidità».

