Disastro e omicidio colposo: i 22 indagati davanti al gup

PESCARA. Seconda udienza preliminare, questa mattina, davanti al gup Sarandrea, nell'ambito del procedimento sul disastro dell'Hotel Rigopiano di Farindola, che il 18 gennaio 2017 costò la vita a 29...
PESCARA. Seconda udienza preliminare, questa mattina, davanti al gup Sarandrea, nell'ambito del procedimento sul disastro dell'Hotel Rigopiano di Farindola, che il 18 gennaio 2017 costò la vita a 29 persone. Sono 22 gli imputati che rischiano di finire a giudizio. Tra le posizioni più in vista figurano quelle dell'ex prefetto Provolo, dell'ex presidente della Provincia Di Marco e del sindaco di Farindola Lacchetta. Le accuse, formulate dal procuratore capo Serpi e dal sostituto Papalia, sono a vario titolo di disastro colposo, lesioni plurime colpose, omicidio plurimo colposo, falso ideologico, abuso edilizio, omissione d'atti d'ufficio, abuso in atti d'ufficio. Sotto la lente dell'accusa le carenze evidenziate, nella gestione dell'emergenza e nell'attivazione dei soccorsi, dai vari livelli istituzionali, ma anche la mancata realizzazione della Carta valanghe da parte della Regione, l'iter che consentì di procedere alla realizzazione del resort e i permessi rilasciati per fare alcuni lavori. I giudici dovranno decidere anche sull'ammissione delle 110 richieste di costituzione di parte civile.

