Discarica abusiva con rifiuti pericolosi

10 Marzo 2024

Manoppello. I carabinieri forestali hanno posto sotto sequestro l’area. Il responsabile rischia fino a 10mila euro di multa

MANOPPELLO. Su un terreno di circa 600 metri quadrati adiacente all’autostrada A25, i carabinieri forestali di Tocco da Casauria hanno scoperto, a seguito della denuncia del proprietario dell’area, un imprenditore marsicano, circa 15 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non. Ed è scattato il sequestro preventivo a carico di ignoti, per gestione illecita/abbandono di rifiuti pericolosi e non, e per realizzazione di discarica abusiva.
La zona si trova a Manoppello, in località “Piano della Stazza”. È lì che i carabinieri forestali sono andati a verificare quanto segnalato dal proprietario dell’area. E una volta dentro, oltre la catena tagliata, hanno trovato una montagna di rifiuti. Tra questi, scarti di cappotto termico, guaine isolanti bituminose, imballaggi di plastica, calcinacci, grondaie e discendenti, materiali metallici e plastici di vario genere, batterie esauste per attrezzi da edilizia, dischi usati per molatura, diversi contenitori di vernici, tappezzeria varia e altro materiale da classificare. A quel punto, dopo aver avvisato il pm, gli investigatori hanno posto l’area sotto sequestro preventivo, data poi in custodia giudiziale al proprietario del terreno, a disposizione della Procura di Pescara.E avendo già raccolto elementi utili all’individuazione dei responsabili degli ultimi abbandoni di rifiuti, i Forestali hanno anche richiesto la delega per ulteriori accertamenti. «Una volta scoperti», spiega il comandante del gruppo Carabinieri forestali di Pescara, «ai responsabili dell’attività illecita potranno essere multati da mille a 10mila euro per l’abbandono dei rifiuti (se pericolosi, la pena è aumentata fino al doppio)». Per la discarica non autorizzata si rischia l’arresto da sei mesi a due anni e, in aggiunta, l'ammenda da 2.600 a 26mila euro».