Discarica all’ex Monti, diffidati i proprietari

28 Agosto 2015

Toccherà ai titolari del sito rimuovere la montagna di rifiuti. Cilli: non spetta al Comune intervenire

MONTESILVANO. Spetta al privato proprietario dell’area la rimozione dei rifiuti nel complesso ex Monti. È quanto emerso ieri mattina, nel corso di un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali all’indomani della segnalazione fatta dai commercianti che lavorano al confine con Città Sant’Angelo per mezzo dei consiglieri comunali Lino Ruggero (Abruzzo Civico) e Paolo Rossi (Montesilvano Democratica).

A dover provvedere alla rimozione e allo smaltimento della mini discarica sorta nel cortile del complesso, all’altezza di via Cavallotti, saranno dunque i privati proprietari della zona e non l’ente comunale, almeno stando alle dichiarazioni dell’assessore all'Igiene urbana, Paolo Cilli.

Nel caso in cui il privato non dovesse provvedere alla pulizia dell’ampio piazzale, dove da oltre 2 mesi sono stati accumulati rifiuti ingombranti e sacchi dell’immondizia da incivili che hanno scambiato il parcheggio per una discarica, sarà il sindaco a intervenire firmando un’ordinanza, com’è già avvenuto in settimana per l’emergenza igienico-sanitaria di via Lazio 61. In questo caso, infatti, visto il perdurare del fenomeno, e alla luce dei disagi lamentati da residenti e turisti del quartiere, il primo cittadino, Francesco Maragno, ha ordinato ai privati di ripulire l’area entro tre giorni a partire dalla notifica. In caso contrario, il Comune provvederà direttamente alla rimozione dell’immondizia addebitando le spese ai proprietari delle aree interessate.

Il palazzone di 7 piani, spesso scenario di degrado, ospita al suo interno anche 44 alloggi popolari del Comune di Pescara anche se, stando a quanto affermato dall’amministratore di condominio, i rifiuti sarebbero depositati solo ed esclusivamente su siti privati. (a.l.)

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